Via libera del Consiglio dei ministri alla misura che, secondo la bozza del decreto legge, interesserà oltre il 70% delle auto in circolazione e tutti i motocicli
ITALIA. L’agevolazione sarà riconosciuta una sola volta per persona. Prorogato anche fino al 5 ottobre il taglio delle accise sul gasolio.
Il Governo interviene sul bollo auto e punta ad alleggerire il carico fiscale sui proprietari di vetture di piccola e media potenza e di motocicli. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, 16 settembre, l’abolizione del tributo per il 2027, secondo quanto previsto dalla bozza del decreto legge esaminata durante la riunione.
La misura riguarda le autovetture con potenza fino a 80 kW, una fascia che comprende circa il 70% dei veicoli attualmente circolanti, e tutti i motocicli. L’esenzione sarà riconosciuta una sola volta per ciascuna persona, anche nel caso in cui il proprietario disponga di più mezzi che rientrano nei requisiti.
Come funzionerà l’esenzione
Per le automobili, qualora una persona possieda più veicoli ammessi al beneficio, l’agevolazione si applicherà esclusivamente a quello con la potenza più bassa. In caso di parità di kilowatt, sarà presa in considerazione la vettura che, senza l’esenzione, avrebbe comportato il pagamento del bollo di importo inferiore.
Per motocicli e ciclomotori il meccanismo sarà differente. Nel 2027 potranno accedere all’esenzione le persone fisiche tenute al pagamento della tassa automobilistica o della tassa di circolazione per uno o più mezzi alimentati a benzina o gasolio, anche quando queste motorizzazioni siano abbinate a un’altra fonte di propulsione.
Il beneficio non sarà però cumulabile con l’esenzione prevista per un’automobile con potenza non superiore a 80 kW. Anche per le due ruote l’agevolazione sarà limitata a un solo mezzo: in presenza di più motocicli, verrà individuato quello con la potenza più bassa. A parità di kW, sarà scelto il veicolo per il quale il bollo ordinario sarebbe stato più basso.
Per i ciclomotori, invece, il criterio sarà quello della data di prima immatricolazione più lontana nel tempo.
Una misura da 2,36 miliardi di euro
Secondo la bozza, l’esenzione del bollo auto comporterà un costo di circa 2,36 miliardi di euro. L’articolo relativo alle disposizioni finanziarie risulta tuttavia ancora da completare.
Per compensare la riduzione del gettito, alle Regioni e alle Province autonome è previsto un trasferimento complessivo di 2,29 miliardi di euro per il 2027. Gli importi spettanti a ciascun ente saranno stabiliti entro il 31 marzo 2027.
Meloni: «Una delle tasse più odiate dagli italiani»
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il provvedimento una misura di riduzione del carico fiscale, spiegando che parte delle risorse finora impiegate contro il caro carburanti sarà destinata a un intervento strutturale.
«Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi», ha dichiarato la premier.
Meloni ha quindi sottolineato che l’intervento riguarda le auto fino a 80 kW e i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino. In conferenza stampa ha aggiunto che lo schema ricalca quello utilizzato da un precedente governo di centrodestra per la prima casa, concentrando il beneficio su una platea ritenuta più bisognosa.
Giorgetti: «Ci siamo arrivati in modo sofferto»
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito il taglio del bollo «un desiderata», spiegando che il Governo è arrivato alla misura dopo aver valutato diverse opzioni.
«Pensiamo che questa misura che nasce per motivo emergenziale diventi strutturale», ha dichiarato Giorgetti, sottolineando che l’intervento riguarda soprattutto chi possiede auto alimentate a benzina e gasolio.
Il vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha precisato che non sono previste limitazioni legate all’Isee e che il provvedimento interessa milioni di due ruote e circa il 70% del parco auto. «Conto sia l’inizio del percorso e conto di andare oltre gli 80 kW», ha aggiunto, richiamando anche l’impegno a intervenire sul superbollo.
Prorogato il taglio delle accise sul gasolio
Nel corso della stessa riunione, il Consiglio dei ministri ha approvato anche la proroga fino al 5 ottobre del taglio delle accise sul gasolio, con un meccanismo di decalage.
Il provvedimento sul bollo riguarda invece i versamenti della tassa automobilistica relativi all’intero 2027. Le modalità operative e le disposizioni finanziarie definitive saranno precisate nel testo del decreto legge e nei successivi provvedimenti attuativi.
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