Si tratta solamente di un sospetto ma l’esposto di Ferrovie consegnato alla Digos di Roma è esplicito, si parla senza mezzi termini di sabotaggio
Un ombra, ma neanche tanto sommessa dopo il caos di una settimana da incubo per chi prende treni e abborda disservizi, numerosi tanto da non passare inosservati. Ed è proprio questo il punto, la nota di margine stretta da cui si dipana il tutto.
Orari di punta e concomitanze, tutto questo sembra non essere figlio di fatalità, ma al contempo di un “binario velenoso“ atto a screditare, far rimbalzare e detonare un refraininterminabile, figlio di disservizi più che noti.
Sta di fatto che spesso, ritardi e disfunzioni strutturali evidenti dominano il panorama del trasporto ferroviario italiano, arrivando anche a non far più notizia, almeno fino ad oggi.
E l’esposto di Ferrovie va oltre, non vuole solamente importunare l’eventuale avamposto di un attività che mira a destabilizzare, interna o esterna che sia, ma a voler far luce fino in fondo al tunnel. Visto che la posta in palio è enorme e desta laconiche ombre malmostose. Al di là del banale complotto emerge il rischio e questo potrebbe rappresentare il vero arrocco della questione, di un impasse data dalla bagarre politica e dall’eventuale mistero da risolvere.
Il binario attende, stanco di essere defraudato della sua unica missione, ossia destinare persone, possibilmente senza tumulti e in orario.
Photo Credit by Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
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