Site icon Il Nuovo Terraglio

Banco a rotelle: visto e non piaciuto

dav

Incontro ravvicinato con i banchi a rotelle per molti non studenti, invitati questa mattina all’inaugurazione della nuova ala del Liceo Giuseppe Berto di Mogliano Veneto.

I tristemente famosi manufatti mobili, voluti per distanziare gli alunni durante la pandemia, in molti casi sono stati relegati in qualche magazzino o donati a qualche associazione che si occupa di opere benefiche. Alcuni sono pure finiti al macero. Meglio è andata a quelli destinati al liceo moglianese che vengono utilizzati in aula magna.

Quando una persona di normale corporatura cerca di sedersi ‘dentro’ la sedia, questa  parte e va a sbattere contro il banco accanto o addirittura, come successo alla sottoscritta, fugge all’indietro facendoti rischiare la caduta, di sedere.

Una volta riusciti a introdursi tra la seduta e il banchino mobile, non si devi respirare troppo profondamente di pancia né si possono accavallare le gambe, soprattutto quella di sinistra su quella di destra, semplicemente perché non si riesce a farlo.

dav

Non resta che spostare il tavolino lasciando spazio alle gambe e rinunciando così a ogni appoggio per scrivere o digitare. E’ necessario inoltre non perdere la concentrazione e non fare movimenti improvvisi altrimenti si può volare lontano!

“Sono scomodissimi, li abbiamo provati ma sin da subito abbiamo tenuto quelli che avevamo” dicono i ragazzi che ora, nelle aule rinnovate e modernissime del Liceo Berto, hanno dei bellissimi banchi, che spostano come credono.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version