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Azzurre è semifinale!

3 minuti di lettura

La Nazionale di calcio femminile batte la Norvegia 2-1 grazie alla doppietta di Cristiana Girelli su assist di Cantore e centra una storica semifinale

GINEVRA – È storia. La Nazionale di calcio femminile si qualifica alle semifinali di EURO 2025 dopo ventotto anni, la prima da quando il torneo è a 16 squadre. Battuta la Norvegia per 2-1. Doppietta di un’infinita Cristiana Girelli servita da due assist al bacio dell’ex compagna di squadra Sofia Cantore. In mezzo il rigore sbagliato dell’ex pallone d’oro Hegerberg che poi si fa perdonare segnando il gol del pareggio.

È un sogno. Principalmente di quel visionario che è il Commissario Tecnico Andrea Soncin, un passato come allenatore delle giovanili del Venezia e nulla più. Lo ripetono continuamente le Azzurre, è lui che ci ha sempre creduto per primo, è lui la vera anima di questo gruppo. È lui che parla al femminile e si commuove davanti alle telecamere e dichiara:

“Incredibile, bellissimo, davanti a tutta questa gente. Quest’anno si è qualificata l’U17, l’U19… È un bel messaggio per quello che stanno facendo gli allenatori delle giovanili e per il movimento. È il regalo più grande che possiamo fare a tutti quelli che ci guardano e a quelle bambine e ragazze che vivono con passione il calcio. Ora godiamoci il momento, tra qualche minuto inizieremo a pensare alla semifinale. Daremo battaglia a chi andremo ad affrontare”. 

Lo ha ribadito anche una commossa Barbara Bonansea, una delle veterane del gruppo, poco dopo il fischio finale :”Il mister prima della partita ci ha fatto chiudere gli occhi chiedendoci di pensare alla prima volta che abbiamo toccato un pallone.”

Al triplice fischio della francese Frappart inconsciamente lo abbiamo fatto, tra le lacrime, anche tutte noi ex calciatrici e addette ai lavori. Abbiamo rivissuto in un attimo tutta la nostra vita.

C’è un sogno che abbiamo avuto sempre tutte da piccole. E abbiamo lottato. Prima in strada, poi con i maschi, poi le più fortunate in una squadra di donne. Contro tutti e tutte. Perché spesso i nostri nemici più grandi erano le donne stesse. Abbiamo combattuto contro il sessismo e gli stereotipi. Contro le offese e i commenti beceri ricevuti anche da rappresentanti importanti del calcio maschile.

È anche per questo che abbiamo sudato e urlato, fatto chilometri senza prendere un soldo. Lavorando e studiando. Ma sempre con un obiettivo.
E ora lo possiamo urlare forte: siamo calciatrici. E siamo tra le prime 4 squadre d’Europa.

E no. Non smetterò di piangere. Perché, come ha detto la trentacinquenne Girelli, è un sogno per le bambine, ma creato da tutto il movimento femminile che ha lottato per anni. Fatto da sognatori, con dirigenti e allenatori che non prendevano un soldo come noi e anzi, ne investivano.

26276 spettatori presenti in uno stadio tutto esaurito, per lo più tifosi azzurri. Un’audience di 2.371.000 spettatori pari al 16.2% di share su rai 1. Un successo anche di pubblico e che sancisce una volta in più che il calcio femminile è lo spot più bello della Nazionale italiana e che crea sempre più interesse e passione.

Lo ha ribadito anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, presente allo stadio:

“Risultato straordinario, le Azzurre si meritano tutto questo. Questo gruppo sta scrivendo splendide pagine di storia del calcio femminile italiano grazie all’orgoglio, alla qualità e alla determinazione con cui affronta ogni partita. Questa Nazionale è il simbolo dell’Italia più bella, quella che non molla mai”.

Non abbiamo mai mollato e mai molleremo. E ora tutte pronte per la sfida di martedì 22 luglio con la vincente della sfida tra Svezia e Inghilterra. La storia ci aspetta.

Il tabellino

NORVEGIA-ITALIA 1-2 (pt 0-0)

Norvegia (4-3-3): Fiskerstrand; Bjelde (dall’87’ Woldvik), Mjelde, T. Hansen, Reiten; Engen, Maanum (dal 64’ Terland), Naalsund; Gaupset, Hegerberg, Graham Hansen. A disp: Panengstuen, Mikalsen, Woldvik, Østenstad, Bøe Risa, Sævik, Kielland, Harviken, Ilddhusøy, Terland, Jensen. Ct Grainger.

Italia (3-5-2): Giuliani; Di Guglielmo, Salvai, Linari; Oliviero, Giugliano, Caruso, Severini (dal 77’ Greggi), Bonansea (dal 77’ Cambiaghi); Cantore (dal 92′ Lenzini), Girelli (dal 92′ Piemonte). A disp: Baldi, Durante, Schatzer, Piemonte, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Boattin, Lenzini, Greggi, Cambiaghi. Ct Soncin.

Marcatrici: 50’ Girelli (I), 66’ Hegerberg (N), 90′ Girelli (I) 

Arbitro: Stéphanie Frappart (FRA); Assistenti: Camille Soriano (FRA), Susanne Küng (SUI); Quarto ufficiale Désirée Grundbacher (SUI); VAR: Willy Delajod (FRA); AVAR: Fedayi San (SUI).

Note: ammonite Naalsund (N), Linari (I)

Photo Credits: Figc.it

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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