L’azienda che gestisce il trasporto urbano a Venezia, AVM, ha censurato le locandine pubblicitarie preparate per la mostra “Venice Secrets. Crime & Justice”. La richiesta è quella di eliminare l’immagine, di fatto più “forte”, dai manifesti promozionali: lo scheletro all’interno della “cheba” avvolta dalle fiamme. Questa presa di posizione ha fortemente spiazzato la società organizzatrice dell’evento “Venice Exhibition”, in quanto il format distintivo dello stesso è già presente ovunque, soprattutto sui siti internet.
Alla base di tale decisione, c’è un regolamento interno al gruppo che gestisce il trasposto pubblico che vieta che immagini così forti possano girare per la città sulla parte esterna dei vaporetti.
Intanto per oggi sono confermate le operazioni per tentare di recuperare i pezzi mancati dello scheletro finito in acqua martedì scorso. I sub agiranno, in accordo con la polizia municipale, in un’area di 200 metri quadrati che verrà interdetta alla navigazione. Ci sono buone possibilità di recupero dei pezzi mancanti e gli organizzatori della mostra sono fiduciosi di riuscire a ricomporre lo scheletro prima del 29 marzo, data in cui verrà inaugurata la mostra.
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