Il presidente Zaia interviene in Consiglio Regionale sull’autonomia differenziata, sottolineando l’importanza del confronto e della costruzione quotidiana di una riforma che va oltre le leggi, toccando anche l’aspetto culturale
VENETO. Luca Zaia non si smentisce: intervenendo in Consiglio Regionale, ha ribadito che l’autonomia differenziata non è solo una questione di leggi, ma un vero e proprio cambio di mentalità. “Va costruita giorno per giorno,” ha dichiarato, quasi a voler mettere le mani avanti rispetto a chi si illude che basti qualche decreto per chiudere la partita.
La riforma, infatti, va modellata nel tempo, ed è esattamente per questo che Zaia ha voluto fare il “punto nave” sullo stato del Veneto in questo processo.
Davanti ai consiglieri, Zaia ha sottolineato l’importanza del confronto democratico, definendolo “il sale della democrazia”, e ha ascoltato con attenzione le osservazioni sia della maggioranza che della minoranza. Non solo per forma, ma perché ogni contributo può incidere su una riforma così delicata e di lunga prospettiva.
Il Governatore ha poi confermato che il tavolo nazionale è aperto e le prime nove materie sono già in discussione. Nei prossimi mesi, altre 14 saranno sul piatto, con l’obiettivo di portare avanti un progetto condiviso con altre regioni, tutte sulla stessa lunghezza d’onda. “La strada è segnata, e si va avanti,” ha chiosato Zaia, lasciando intendere che, pur con le inevitabili sfide, il percorso è ormai tracciato.
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