Aumento dei pedaggi autostradali sulle tratte gestite da CAV (Concessioni Autostradali Venete): la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) non ci sta.
L’area Venezia-Padova-Treviso, la più industrializzata e competitiva del Paese, è la più penalizzata d’Italia dai rincari approvati da questo Governo.
Veneto colpito di nuovo, la tassa colpisce in modo iniquo molte ditte artigiane, soprattutto del trasporto e della logistica e non solo.
«I rincari dei pedaggi sono pesanti e vanno a colpire in maniera iniqua il nostro territorio – afferma Giuliano Rosolen, direttore provinciale di CNA Treviso -. Avevano detto che non ci sarebbero stati aumenti e gli unici a trovarceli, insieme a poche altre aree in Italia, siamo noi. Non si capisce per quale ragione tratte di autostrada che sono tra le più care d’Italia subiscano ancora aumenti mentre altre tratte no.
Il Ministro dovrà spiegare le sue scelte che vanno ad aggravare di imprese trevigiane e venete e rischiano di inficiarne la competitività. Dovrà spiegare agli artigiani trevigiani e veneti quali criteri ha usato per licenziare trattamenti così discriminanti».
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