L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile presenta il Rapporto ASviS 2025 con un evento online dedicato al Goal 16 dell’Agenda 2030
ROMA – Domenica 3 novembre si terrà il primo appuntamento di ASviS Live dedicato al Rapporto ASviS 2025, con un focus specifico sul tema della pace, giustizia e governance globale. L’iniziativa, promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), rientra nel ciclo di incontri di approfondimento sui contenuti del Rapporto, che ogni anno analizza lo stato di avanzamento dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Il dibattito sarà incentrato sul Goal 16, che richiama la necessità di istituzioni solide, inclusive ed efficaci, capaci di garantire diritti, sicurezza e partecipazione democratica. L’evento vedrà la partecipazione di esperti, rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, oltre a esponenti della società civile, con l’obiettivo di offrire una riflessione condivisa sulle sfide globali e sulle politiche necessarie per affrontarle.
Il Rapporto ASviS 2025 sottolinea come i conflitti internazionali, le tensioni geopolitiche e le disuguaglianze sociali stiano mettendo a rischio i progressi compiuti negli ultimi anni. Per questo, la costruzione di meccanismi di governance multilaterale e il rafforzamento della cooperazione internazionale diventano elementi centrali per garantire un futuro sostenibile.
L’appuntamento del 3 novembre sarà trasmesso in diretta streaming sui canali dell’ASviS e rappresenta il primo di una serie di incontri tematici che accompagneranno la diffusione del Rapporto 2025. L’obiettivo è stimolare un confronto pubblico e trasparente, capace di coinvolgere cittadini, istituzioni e imprese nella costruzione di un modello di sviluppo più equo e resiliente.
Con questo evento, l’ASviS conferma il proprio ruolo di piattaforma di riferimento nazionale per la promozione della sostenibilità, ribadendo che pace, giustizia e istituzioni solide non sono solo principi etici, ma condizioni imprescindibili per il benessere collettivo e per il raggiungimento degli altri obiettivi dell’Agenda 2030.
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