Tre emendamenti dell’opposizione per dare più servizi alle famiglie
MOGLIANO VENETO (TV). In vista dell’approvazione del bilancio di previsione di quest’anno che si terrà nel Consiglio Comunale di giovedì 23 gennaio, i Consiglieri Comunali di minoranza hanno presentato 3 proposte di modifica rispetto allo schema proposto dalla maggioranza.
Esse riguardano l’aumento dei posti convenzionati negli asili nido; l’attivazione di un dopo scuola pubblico e gratuito per i ragazzi adolescenti; l’acquisizione a patrimonio di nuovi appartamenti in emergenza abitativa..
Aumentare i posti negli asili nido
“Quest’anno il numero dei nuovi nati in città è calato ulteriormente, dai 175 del 2023 è infatti passato ai 150 del 2024, il 15% in meno in un solo anno. Bisogna intervenire subito per invertire la tendenza, investendo sui servizi attualmente presenti che sono del tutto insufficienti rispetto alle esigenze delle famiglie: ci sono solo 92 posti convenzionati negli asili nido pubblici di Mogliano Veneto e l’anno scorso sono state ben 37 le famiglie escluse dalla graduatoria perche i posti erano esauriti, costringendo queste ultime a pagare prezzo pieno l’iscrizione o a restare a casa dal lavoro o ad assumere una baby sitter a tempo pieno. Per questo abbiamo chiesto di investire 44 mila € in più per i prossimi due anni e 86 mila € in più a partire dal 2027.
Una cifra che stimiamo possa generare una media di 33 posti convenzionati in più all’anno. Questo intervento, insieme alla stabilizzazione del bonus asili nido a livello nazionale, permetterà alle famiglie a basso reddito in graduatoria di poter accedere gratuitamente a questo servizio.” Si legge nel documento che propone gli emendamenti.
Il doposcuola
Sempre restando in tema di educazione e famiglie la minoranza ha proposto di investire 50.000 € all’anno nell’apertura di un dopo scuola per i ragazzi adolescenti che frequentano la nostra città: uno spazio gestito da educatori professionali dove i ragazzi al termine delle lezioni abbiano le possibilità di svolgere i compiti, divertirsi tra di loro e sperimentare attività e laboratori di loro interesse. Gli stessi educatori si dedicheranno poi anche all’operatività di strada, dove poter agganciare i ragazzi direttamente nei loro luoghi naturali di aggregazione.
Il disagio giovanile
“Siamo convinti infatti che l’esplosione del disagio giovanile di cui leggiamo sui giornali sia causata sia dalla crisi delle agenzie educative tradizionali, ma anche dalla mancanza di servizi e spazi dedicati alle giovani generazioni che siano al passo con i loro tempi e con i loro linguaggi. Come comunità dobbiamo farci carico del nostro compito educativo, senza lasciare da soli insegnanti e genitori.
Acquisire nuovi alloggi per l’emergenza abitativa
L’ultima proposta di emendamento di bilancio riguarda lo stanziamento di 200.000 € dall’avanzo di amministrazione per finanziare l’acquisizione di nuovi alloggi popolari dedicati all’emergenza abitativa, che si sommeranno ai 100.000 già stanziati, formando così un tesoretto di 300.000€.
Al momento infatti non ci sono appartamenti liberi per accogliere le famiglie che da un giorno all’altro si ritrovano senza casa.
La minoranza in Consiglio spera che questi emendamenti vengano fatti propri anche dalla maggioranza: “Si tratta di provvedimenti per i quali abbiamo ricevuto parere positivo da parte dei tecnici e sui quali si sono pronunciati a favore in più occasione anche gli esponenti della maggioranza. Ci aspettiamo quindi che ora si passi dalle parole ai fatti” commentano.
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