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Arte urbana a Padova: “L’arte nel vento. Le donne ri-generano il mondo”

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L’associazione Centro Pandora ha allestito, in collaborazione con il Comune di Padova, una mostra d’arte all’aperto “L’Arte nel VentoLe donne ri-generano il mondo“. Le opere di 29 artiste provenienti da diverse parti d’Italia sono realizzate su teli, grandi come lenzuoli, appesi alle facciate dei palazzi nel cuore del centro storico della città. I lenzuoli fluttueranno liberi esposti allo sguardo di tutti.

Questa esperienza non è nuova, è nata in Spagna. Si è ispirata al Festival d’arte che da diversi anni si svolge a Gata de Gorgos, un paese spagnolo che vanta una forte tradizione tessile: si è ripresa la tradizione popolare di esporre trapunte sui balconi durante il passaggio delle processioni, trasformandola in un’occasione d’arte, “Art al vent”.

La manifestazione approda nel 2021 in Italia ad Andria, nell’ambito della iniziativa internazionale di arti performative Festival Castel del Monte: “L’arte nel vento”, mostra curata da Cinzia Dicorato.

La proposta viene accolta a Padova dall’Associazione Centro Pandora che ha promosso l’adesione di altre artiste coinvolgendole nella creazione di un lavoro legato al tema profondo della rigenerazione, arricchendone così il contenuto.

È desiderio dell’associazione, nell’ambito delle manifestazioni legate all’8 Marzo, giornata internazionale della donna, far risaltare in particolare il tema dell’emergenza climatica vista da occhi di donna: Viviamo su un pianeta malato, infetto, disastrato. Ha bisogno di essere ri-generato anche attraverso la secolare capacità delle donne di creare ragnatele, reti di relazioni, di individuare legami, connessioni inventive, parentele imprevedibili e impreviste. Ogni volta che una donna crea una nuova vita, mette al mondo il mondo, lo rigenera prendendosi cura dell’altro e dell’ambiente in cui vivrà.

Il cambiamento climatico colpisce tutti, ma non allo stesso modo – sottolinea Chiara Gallani, assessore all’ambientecolpisce soprattutto le fasce di popolazione che dipendono, per la loro sussistenza e per quella delle loro famiglie, da risorse e cicli naturali legati a loro volta proprio al clima e tra queste le donne sono più esposte degli uomini alle sue conseguenze. La Risoluzione del Parlamento europeo sulle donne, le pari opportunità e la giustizia climatica del 2018 ci dice che l’80% delle persone sfollate a causa del cambiamento climatico sono donne. E d’altra parte le donne non sono solo soggetti fragili: sono motori e attrici di cambiamento, a partire anche dalle esperienze e conoscenze collegate proprio all’ambiente naturale in cui si inserisce la loro vulnerabilità. E diventano rilevanti se parti effettive degli organi politici e decisionali, e se protagoniste del dibattito pubblico e culturale sul tema dell’emergenza climatica e delle strategie di adattamento al cambiamento climatico che anche la nostra città mette in campo“.

L’8 marzo è la giornata internazionale delle donne, che ogni giorno lottano nella loro vita per il riconoscimento dei diritti, oggi, e perché quei diritti resistano sicuri, domaniaggiunge l’assessore al sociale Marta Nalinle pari opportunità, elemento fondamentale della giustizia sociale, e la giustizia ecologica sono inscindibilmente intrecciate, riguardano l’urgenza di oggi e la prospettiva di domani e per questo devono essere al centro di ogni nostra azione quotidiana. Il significato di questo progetto espositivo è proprio questo intreccio, un intreccio che disegna anche orizzonti di pace, che ci viene narrato da tante artiste padovane come arte, ecologia e eguaglianza nel vento“.

L’esposizione, inaugurata venerdì 25 marzo, proseguirà fino al 15 aprile. Sono previsti due tour guidati gratuiti venerdì 1 aprile e venerdì 8 aprile, partendo alle ore 17 dal Cortile di Palazzo Moroni, tenuti dalla guida turistica Rossana Comida che illustrerà le opere delle artiste, contestualizzando l’importanza dei palazzi storici.

Per partecipare è necessario prenotarsi via email a [email protected].

Giovedì 14 aprile alle ore 17.00 nella Sala degli Anziani a Palazzo Moroni si terrà infine una conferenza di presentazione delle opere e delle artiste, con interventi di Cinzia Dicorato e Luisa Bazzanella Dal Piaz, curatrici della mostra.
Ingresso libero

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