Lo scandalo coinvolge un ex poliziotto ed ex politico accusato di sfruttamento della prostituzione. Il partito politico Fratelli d’Italia si dissocia, avendo allontanato l’ex membro già diversi anni prima per sospetti legati al suo tenore di vita.
PREGANZIOL. Le indagini della squadra mobile di Treviso hanno portato a un’operazione di grande rilievo che ha svelato un giro di prostituzione gestito da un ex poliziotto ed ex politico locale.
Ivan D’Amore, ex agente della polizia di frontiera originario di Messina ma residente a Preganziol, è stato arrestato insieme a una donna colombiana di 50 anni, Mercedes Primera Morales, residente a Santa Bona.
I due sono stati accusati di sfruttare la prostituzione di donne e trans sudamericani in tre diversi appartamenti, due a Treviso e uno a Martellago.
L’indagine è scattata dopo segnalazioni dei residenti che avevano notato un insolito movimento di uomini nei pressi degli appartamenti utilizzati per la prostituzione. La squadra mobile ha poi confermato le attività illecite, osservando e pedinando le donne e i trans coinvolti nel giro. Si stima che almeno una ventina di sudamericane fossero coinvolte, con un frequente cambio di location per evitare controlli e offrire sempre nuove “prestazioni” ai clienti.
Il coinvolgimento di D’Amore ha scosso anche il mondo politico locale, in quanto in passato aveva ricoperto ruoli di responsabilità nel partito Fratelli d’Italia.
Tuttavia, Fratelli d’Italia ha precisato che D’Amore non aveva più incarichi dal 2022, quando il partito lo aveva allontanato proprio a causa di sospetti legati al tenore di vita elevato che conduceva.
Il commissario del partito di Preganziol ha dichiarato di non essere a conoscenza delle attività illecite di D’Amore e che i partiti non sono responsabili delle azioni private dei loro ex membri.
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