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Arrestato a Marghera un uomo con quasi due etti di eroina

È sempre alta l'attenzione delle Forze dell'ordine nella zona di Marghera vicina alla stazione ferroviaria di Mestre, in particolare nell'area compresa tra via Ulloa, piazzale Giovannacci e via Rizzardi dove fino a pochi giorni fa

È sempre alta l’attenzione delle Forze dell’ordine nella zona di Marghera vicina alla stazione ferroviaria di Mestre, in particolare nell’area compresa tra via Ulloa, piazzale Giovannacci e via Rizzardi dove fino a pochi giorni fa si trovava l’ex scuola Monteverdi, ora demolita.

 

Proprio in via Rizzardi, nel pomeriggio di sabato scorso, il Nucleo operativo della Polizia locale del Comune di Venezia e i militari del Reggimento Serenissima “Operazione Strade Sicure” hanno intimato l’alt a due uomini che avevano appena scavalcato la recinzione di una delle palazzine abbandonate dell’area. Inutile il tentativo di uno dei due di disfarsi del materiale che portavano con sé lanciando un involucro all’interno di un giardino coperto da una fitta vegetazione.

 

Dopo un breve tentativo di fuga, i due uomini, un ventunenne e un ventiquattrenne di origine tunisina, sono stati raggiunti e bloccati. Grazie al fiuto del cane antidroga del Corpo, gli agenti hanno recuperato l’oggetto lanciato poco prima dagli spacciatori, un calzino contenente un sacchetto di cellophane con circa 140 grammi di eroina in sasso e polvere. È stato inoltre trovato un astuccio scolastico con 19 dosi di eroina confezionate e pronte per la vendita del peso totale di circa 45 grammi e 9 dosi di cocaina del peso di circa 5 grammi. Complessivamente l’eroina sequestrata era idonea al confezionamento di 475 dosi, per un controvalore su strada di circa 14mila euro.

 

Il ventunenne, che era stato visto disfarsi della sostanza stupefacente, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito nella camera di sicurezza della Polizia locale a piazzale Roma. Dopo qualche ora di custodia l’uomo, che aveva iniziato a danneggiare la cella di sicurezza, è stato trasferito in carcere a Venezia. Questa mattina, davanti al giudice, è stato convalidato l’arresto dell’uomo, che è stato posto in stato di custodia cautelare e trasferito nuovamente in carcere in attesa del processo per direttissima che si terrà nei prossimi giorni.

 

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