Italian flag
Città Metropolitana di VeneziaNewssicurezzaSlide-mainTutela del Cittadino

Arrestato a Dubai latitante attivo in Veneto

1 minuti di lettura

Le parole di ringraziamento del Presidente del Veneto Stefani: “Operazione di alto profilo investigativo. Eccellente sinergia tra forze di polizia italiane ed emiratine”

Veneto – “Il narcotraffico è una piaga che avvelena le nostre piazze e alimenta la criminalità organizzata, minacciando la sicurezza dei nostri cittadini e il futuro dei nostri giovani. Un plauso va alla polizia emiratina che, su input degli organi investigativi della polizia di Stato, ad epilogo di una serie di indagini coordinate dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia, ha arrestato a Dubai un importante narcotrafficante latitante dal 2019 e in passato residente a Noale (Venezia), al vertice di un’organizzazione internazionale dedita all’importazione di stupefacenti destinati anche a diverse piazze del Veneto”.

Così il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commenta la notizia dell’arresto a Dubai (Emirati Arabi Uniti) di un 39enne albanese. Secondo gli inquirenti, l’uomo era ritenuto al vertice di una ramificata organizzazione internazionale specializzata nell’importazione di cocaina e marijuana dall’Olanda e dall’Albania, sostanze poi destinate alle piazze di spaccio della provincia veneziana, tra cui Mestre, Scorzè, Noventa di Piave e Jesolo.

L’uomo era stato condannato in via definitiva a 8 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di droga, come esito giudiziario di due diversi processi coordinati dalla Corte d’Appello di Venezia.

I ringraziamenti

“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli investigatori della Squadra Mobile di Venezia, al Servizio centrale operativo (Sco), alla Divisione Interpol del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), nonché alle Autorità di polizia emiratine che, grazie a un eccellente coordinamento operativo e a tecnologie d’indagine avanzate, hanno tracciato i movimenti del latitante, individuandolo e catturandolo – conclude il Presidente –. Un risultato che dimostra ancora una volta l’efficacia e il livello di eccellenza del nostro sistema investigativo, capace di operare in sinergia oltre i confini nazionali. Operazioni come questa rafforzano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e contribuiscono a garantire territori più sicuri e comunità più protette”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Il primo rematch della stagione del Treviso FBC è nel girone d’andata e riguarda la sfida alla Dolomiti Bellunesi, già affrontata in…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…