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Anna Buzzacchi (Ordine degli Architetti PCC di Venezia) su Biennale Architettura

"Ci auguriamo di proseguire il dialogo con la Città Metropolitana iniziato con la Biennale Architettura".   La Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC (Pianificatori, paesaggisti, conservatori) della Provincia di Venezia, Anna Buzzacchi, si è detta soddisfatta "dell’andamento delle presenze

“Ci auguriamo di proseguire il dialogo con la Città Metropolitana iniziato con la Biennale Architettura”.

 

La Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC (Pianificatori, paesaggisti, conservatori) della Provincia di Venezia, Anna Buzzacchi, si è detta soddisfatta “dell’andamento delle presenze al Padiglione Venezia della  16^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.” Buzzacchi traccia il bilancio sull’andamento della “Call” con cui l’Ordine aveva invitato i professionisti ad osservare in maniera critica il territorio, mappando i luoghi dimenticati e offrendo nuove proposte di utilizzo.

 

DA SPAZIO A LUOGO / FROM SPACE TO PLACELo sguardo dell’architetto sul territorio“: questo l’invito rivolto ai professionisti ad osservare il territorio della Città Metropolitana di Venezia, mappando i luoghi lasciati nell’indifferenza, oppure abbandonati e proponendo, quindi, nuove soluzioni e possibilità per un nuovo utilizzo al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini. I progetti mappati sono visibili nel sito dell’Ordine degli Architetti PPC di Venezia: http://www.ordinevenezia.it/call-biennale-2018/ .

 

“Ci auguriamo che questo possa rappresentare solo l’inizio del lavoro – ha continuato la Presidente -, perché sempre più si sta affermando la necessità che architetti, pianificatori e paesaggisti, interpretando il tessuto sociale, reinventino spazi già esistenti affermando l’importanza del progetto di architettura nel processo di rigenerazione urbana ed ambientale, riconfermando il ruolo centrale dell’architetto”.

 

L’installazione alla Biennale Architettura rappresenta soltanto l’inizio di una discussione già avviata sull’importanza di ricercare nuove strategie di valorizzazione di luoghi abbandonati della Città Metropolitana. Sarà nostro impegno – ha concluso la Presidente –  far proseguire il dibattito anche dopo la chiusura della Biennale Architettura, magari spostando la discussione in altri autorevoli spazi culturali: il nuovo Museo M9 potrebbe essere uno dei futuri luoghi dove ospitare le nuove proposte da parte dei professionisti, per permettere una pianificazione vera, utile e importante sul futuro della Città Metropolitana”.

 

L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Venezia ha collaborato, all’unisono, con il Comune di Venezia, Fondazione di VeneziaMiBACT, Starts, AVM SPA, Insula SPA, Venis SPA, Gruppo Veritas, Università IUAV di Venezia, Archivio di Stato di Venezia, Vela Spa, Fondazione Giorgio Cini Onlus, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università italiane e straniere in un grande processo di condivisione dei dati e di lavoro per capire quale sarà il futuro della Città Metropolitana.

 

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