Pojana Rock travolge Villa Guidini: Pennacchi e Revenge Tanko Band incantano con satira e musica dal vivo
ZERO BRANCO (TV). Una serata travolgente si è tenuta questa ieri al Festival di Villa Guidini a Zero Branco: sul palco, Andrea Pennacchi insieme alla Revenge Tanko Band ha dato vita a “Pojana Rock!”, uno spettacolo che ha unito musica dal vivo, satira pungente, affetto per il territorio e profondità narrativa. Il pubblico ha accolto con entusiasmo l’energia e la poesia di un evento capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo.
Al centro dello spettacolo, una galleria di personaggi – figure immaginarie, ma incredibilmente familiari – che abitano il Pojanistan, una terra dell’anima che affonda le radici nel Veneto, pur non esistendo sulle mappe. Attraverso monologhi brillanti e ironici, Pennacchi ha dato voce a un universo umano pieno di contraddizioni, raccontato con affetto e lucidità. Ad accompagnarlo in scena, la musica intensa e incisiva della Revenge Tanko Band: Giorgio Gobbo alla chitarra e alla voce, Gianluca Segato alla lap steel guitar, Graziano Colella alla batteria, Giovanni Frison ai live electronics e Mirko Di Cataldo al basso. Il suono, curato con maestria dal tecnico Christian Reale, ha reso ancora più vivo il dialogo tra parola e musica.
“Lo spettacolo è una serie di personaggi che danno voce a questa terra che io ho chiamato il Pojanistan – ha raccontato Pennacchi – che è una terra dell’anima, anche se il dialetto è sospettosamente vicino al Veneto. C’è un lavoro profondo su una musica che dice quello che le parole non riescono a dire. È un racconto satirico, ma anche sentimentale”. E aggiunge: “Tanta musica, tanto casino, spero anche risate, ma anche pensiero. Si ride, ma si riflette“.
“Pojana Rock!” è una produzione firmata Teatro Boxer e Galapagos Produzioni, e segna un nuovo tassello del percorso artistico di Andrea Pennacchi, iniziato nel 1993 al Teatro Popolare di Ricerca di Padova. L’attore, regista e autore si è formato con maestri del calibro di Eimuntas Nekrosius, Carlos Alsina, Cesar Brie, Laura Curino e Gigi Dall’Aglio. Con spettacoli come Eroi, Trincee, Mio padre: appunti sulla guerra civile, Villan People, Pojana e i suoi fratelli, Shakespeare and me e Una piccola Odissea, ha saputo coniugare impegno civile e racconto popolare, portando il teatro vicino alle persone. Nel 2021 ha ricevuto il premio della critica da ANCT e nel 2023 il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per la serie Tutto chiede salvezza.
Parallelamente, Pennacchi ha lavorato per il cinema con registi come Andrea Segre e Carlo Mazzacurati, ed è apparso in film e serie di successo come Suburra, Il paradiso delle signore, Petra (accanto a Paola Cortellesi) e Don Matteo. Ogni venerdì è presenza fissa a Propaganda Live su La7, mentre come autore ha pubblicato con People e Marsilio, firmando libri come Pojana e i suoi fratelli, La guerra dei Bepi e Se la rosa non avesse il suo nome.
Il Festival di Villa Guidini proseguirà nei prossimi giorni con un programma ricco e variegato. Martedì 8 luglio sarà la volta di Angelo Pisani, protagonista di una serata a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Giovedì 10 luglio, Vincenzo Schettini porterà in scena lo spettacolo “La fisica che ci piace”, mentre sabato 12 luglio tornerà Paolo Crepet con “Reato di pensare”. Lunedì 14 luglio saliranno sul palco Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius con “Din Don Down”. Mercoledì 16 luglio Gianluca Gotto proporrà “Le domande che ti cambiano la vita”. Venerdì 18 luglio sarà dedicato alla musica con gli AbbaDreams, mentre sabato 19 luglio toccherà a Barbascura X, che porterà l’unica data estiva in Veneto del suo nuovo spettacolo “Sono qui per caos”. Il gran finale è previsto domenica 20 luglio con “Canto Libero”, tributo a Lucio Battisti e Mogol, recuperato dopo il rinvio per maltempo.
La rassegna, curata dal direttore artistico Paolo Alberto Guidolin, è realizzata con il contributo del Comune di Zero Branco e la collaborazione dell’associazione Amici del Parco di Villa Guidini. Il Festival si conferma un appuntamento di riferimento per l’estate veneta, capace di unire qualità artistica, intrattenimento e valorizzazione del territorio, il tutto immerso nella bellezza senza tempo del parco storico di Villa Guidini.
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