Dall’11 al 13 novembre, una ballata eco-narrativa tra ironia, poesia e riflessione sul nostro rapporto con la Natura
MESTRE (VE). Da martedì 11 a giovedì 13 novembre, Andrea Pennacchi torna sul palcoscenico del Teatro Toniolo di Mestre come protagonista di “Alieni in laguna”, il nuovo spettacolo inserito nel cartellone della Stagione di Prosa organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale.
Un appuntamento atteso, che conferma il legame profondo dell’attore e drammaturgo padovano con il pubblico veneziano. Giovedì 13 novembre, alle ore 17.00, Pennacchi incontrerà gli spettatori in teatro per un momento di dialogo e confronto, su prenotazione tramite Eventbrite.
“Alieni in laguna” è una ballata eco-narrativa, epica e ironica, che esplora il complesso e spesso contraddittorio rapporto dell’essere umano con la biodiversità. Tra musica e racconto, Pennacchi conduce il pubblico in un viaggio che attraversa le nostre città e le nostre coscienze, invitando a riflettere sul concetto di “alieno” e sulla necessità di ripensare la relazione con le altre specie del pianeta.
Lo spettacolo nasce anche dall’osservazione di fenomeni recenti, come il ritorno inaspettato della fauna selvatica nelle aree urbane durante il lockdown. Da un piccolo giardino condominiale — un Eden sporco e contemporaneo — si apre una narrazione che tocca l’“Era della Plasmabilità” e dell’“Amnesia Ecologica”, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu e lucciole convivono con gli uomini, come spiriti di antenati che si aggirano fra condomìni e osterie.
Una narrazione teatrale che fonde realtà e immaginazione, scienza e folklore veneto, poesia e umorismo.
«Mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano nei sogni, vogliono sempre dire qualche cosa» — ricorda Pennacchi nello spettacolo, intrecciando memoria personale e riflessione collettiva in un racconto dal forte impatto emotivo.
I biglietti sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Toniolo.
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