Aveva 21 anni, Andrea Canzonieri, il giovane operaio che è morto ieri mattina a Sottomarina di Chioggia, all’interno di un cantiere edile situato in via Marco Polo
La tragedia si è consumata sul posto di lavoro ma l’esatta dinamica è ancora da ricostruire. Dalle prime informazioni trapelate, l’operaio sarebbe stato colpito da un pannello di ferro per getti in opera, rimanendo ucciso praticamente sul colpo.

L’allarme è stato dato verso le 11.30 di ieri, venerdì 21 febbraio.. Subito sono arrivati sul posto i soccorritori del 118 assieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Data la gravità dell’infortunio, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Purtroppo, nonostante i tentativi del personale del Suem, il medico ha dovuto dichiarare la morte del giovane.
Andrea era originario di Noventa Vicentina e residente a Castegnero, sempre in provincia di Vicenza.
I vigili del fuoco, giunti dal distaccamento di Chioggia, si sono occupati di mettere in sicurezza il cantiere edile. Sul posto sono arrivati anche gli specialisti dello Spisal, il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’azienda Ulss 3, ai quali spetta il compito di accertare l’accaduto e le eventuali responsabilità. Sulla vicenda, come è di norma in casi di questo tipo, sarà aperta un’indagine della magistratura.
Il cordoglio del Sindaco
Mauro Armelao, sindaco di Chioggia, esprime vicinanza e cordoglio ai familiari del ragazzo. “Morire sul lavoro credo sia una cosa difficile da accettare, ma purtroppo è tutto tremendamente vero». Anche il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro esprime «profondo cordoglio per la tragica scomparsa, una perdita che ci addolora profondamente e che ci ricorda, ancora una volta, quanto sia fondamentale investire nella sicurezza sul lavoro. Ci stringiamo alla famiglia e ai cari della vittima in questo momento di profondo dolore».
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