Con la ripresa degli scavi nella cava Morganella di Ponzano c’è il rischio di mettere in pericolo le falde acquifere degli acquedotti del trevigiano.
A sollevare il problema sono stati Europa Treviso con il suo coordinatore Gianmarco Luu e Niccolò Diliso di Ponnzano.
E’ stata data dalla Regione l’autorizzazione a scavare fino ai 60 metri con il rischio di collegare le falde acquifere superficiali inquinate con quelle al di sotto che riforniscono l’acquedotto trevigiano.”, denunciano i due.
Europa Treviso auspica la presa di posizione dei sindaci di Ponzano, Paese e Treviso.
Anche l’esponenti del PD in regione, Andrea Zanoni, dichiara “ C’è troppo mistero attorno all’ampliamento dello scavo di Cava Morganella”, e ancora: “ Stiamo parlando di un progetto impattante e potenzialmente pericoloso con un aumento della profondità degli scavi da 40 a 60 metri mettendo in comunicazione le falde acquifere superiori, spesso inquinate da agenti chimici, con quelle ad oggi incontaminate.”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
