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Alzheimer, oltre un mese di eventi sul territorio per sensibilizzare e creare comunità

convegno alzhaimer

Uniti dal filo viola: incontri, convegni e feste per sensibilizzare sulle demenze e sostenere famiglie e comunità

Dal 5 settembre prenderà il via un ricco calendario di iniziative promosso dall’Ulss 2, dai Centri Sollievo e da numerosi enti e associazioni per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alzheimer (21 settembre). Non un singolo appuntamento, ma più di un mese di incontri, eventi e momenti di condivisione aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema delle demenze, valorizzare l’impegno dei volontari e diffondere una cultura della cura e della presa in carico “diffusa” e condivisa.

La rete dei Centri Sollievo

Con oltre dieci anni di esperienza e una rete ormai consolidata, i Centri Sollievo rappresentano un punto di riferimento fondamentale per centinaia di famiglie che convivono con il decadimento cognitivo, incluso Alzheimer e Parkinson.
I Centri offrono un supporto gratuito grazie a 860 volontari formati e motivati, che mettono a disposizione tempo, competenze e umanità. La loro missione è chiara: mantenere la persona affetta da demenza nel proprio contesto familiare, garantendole dignità e qualità della vita.

I numeri testimoniano la forza di questo progetto:

Una vera rete territoriale, che unisce istituzioni, volontariato, Comuni, Terzo Settore, Medici di Medicina Generale, Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) e cittadini.

Il filo viola che unisce

Tutti gli eventi saranno riconoscibili grazie a un simbolo: un filo viola, richiamato dalle magliette indossate dai partecipanti e ispirato al fiore “non ti scordar di me”. Un segno di memoria e vicinanza, che vuole ricordare come l’Alzheimer non debba spezzare i legami, ma rafforzarli nella comunità.

Gli appuntamenti principali

Il calendario, che si apre il 5 settembre e si concluderà il 12 ottobre, propone eventi culturali, momenti formativi, convegni e feste comunitarie. Alcuni degli appuntamenti più significativi:

Una comunità che cura

Gli organizzatori sottolineano come ogni appuntamento rappresenti un’occasione per fare rete, condividere esperienze e riconoscere il valore della solidarietà. Familiari, caregiver, operatori sanitari, volontari e semplici cittadini sono chiamati a diventare parte di una “comunità che cura”, capace di affrontare insieme le sfide dell’Alzheimer.

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