L’Arca di Noè, firmata dallo studio C+S Architects, ottiene il DNA Paris Award e una Menzione Speciale agli Architizer A+ Award, confermandosi modello internazionale di architettura educativa
ALZANO LOMBARDO (BG) La scuola italiana guarda al futuro e conquista la scena internazionale. La nuova scuola dell’infanzia Arca di Noè di Alzano Lombardo (Bergamo), progettata dallo studio C+S Architects, con sedi a Treviso e Londra, ha ottenuto due premi di rilievo mondiale: il DNA Paris Award 2025 nella categoria Architecture/Educational & Sports e una Menzione Speciale agli Architizer A+ Award di New York.
Completata a inizio 2025 dopo cinque anni di lavori, la scuola sorge all’interno del parco storico di Villa Paglia ed è stata pensata come un padiglione trasparente e luminoso, capace di intrecciare memoria e innovazione. Con i suoi 3.380 metri quadrati di spazi flessibili e aperti – tra salone centrale, corti interne, sei sezioni affacciate sul verde, mensa e palestra – l’edificio rappresenta un nuovo modello di architettura scolastica inclusiva, in grado di accogliere anche attività comunitarie oltre l’orario didattico.
L’estetica unisce tradizione e contemporaneità: il rivestimento in mosaico di vetro bianco e i serramenti in bronzo dialogano con gli shed che richiamano la storia industriale di Alzano, mentre un muro in cemento rosso omaggia il paesaggio della Val Seriana trasformandosi in rampa-gioco per i bambini.
«Questi premi dimostrano che le scuole non sono solo edifici per l’istruzione, ma veri e propri spazi civici capaci di creare comunità», sottolinea Maria Alessandra Segantini, co-founder di C+S Architects. «La scuola di Alzano è stata concepita come una piazza, un luogo dove bambini, insegnanti e famiglie possano crescere insieme e rafforzare l’identità collettiva».
Un percorso ventennale di innovazione
Lo studio fondato da Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini non è nuovo ai riconoscimenti. Da oltre vent’anni C+S Architects porta avanti una ricerca costante nell’ambito dell’edilizia scolastica Nzeb (Nearly Zero Energy Building) e di layout sperimentali che favoriscono socialità, sostenibilità e modularità. Le loro scuole, riconosciute come best practice dal MIUR, sono state esposte anche alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2016.
I progetti in corso: dal Veneto al Friuli
Oltre ad Alzano, C+S Architects sta realizzando diverse scuole innovative nel Nord Italia.
- A Venaria Reale (Torino) sono in costruzione due nuove scuole dell’infanzia, la Don Sapino e l’Andersen, immerse nei giardini e progettate con strutture in legno e kit di montaggio riciclabili, smontabili a fine vita per un ciclo edilizio completamente sostenibile.
- A Cervignano del Friuli (Udine) è in corso il cantiere del nuovo Istituto Tecnico Malignani, finanziato dal MIUR, con una grande piazza interna luminosa che diventerà cuore della vita scolastica e spazi multifunzionali aperti alla comunità.
- A Conegliano (Treviso) sta per essere completata la nuova scuola primaria Rodari, un investimento da 5,3 milioni di euro, con pianta circolare, spazi aperti sul verde e struttura in acciaio riciclabile, in linea con i principi Nzeb.
Una visione condivisa
Con queste opere, lo studio trevigiano rafforza il proprio ruolo di riferimento internazionale per l’architettura scolastica sostenibile e comunitaria. Le scuole firmate da C+S sono pensate non solo come luoghi di istruzione, ma come centri civici capaci di generare identità e socialità, dove bambini, famiglie e insegnanti diventano parte di un unico tessuto comunitario.
E il doppio riconoscimento internazionale all’Arca di Noè di Alzano Lombardo conferma come l’Italia, attraverso progetti lungimiranti e radicati al territorio, possa diventare laboratorio d’avanguardia per l’innovazione educativa a livello globale.
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