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Altri nuovi ingressi nella prima linea del Mogliano Rugby 1969

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La società Mogliano Rugby 1969 comunica di aver concluso positivamente le trattative per portare in biancoblù le prime linee Alessandro Furia, Stefano Betti e Marco Bonanni.
 
Marco Bonanni, tallonatore, ha iniziato a giocare nel Florentia Rugby, nato a Firenze il 13 gennaio 1999, alto 183 cm per 115 kg di peso, ha frequentato per 2 anni l’Accademia Zonale di Prato, e per 2 anni quella Nazionale a Remedello. Ha giocato con la Nazionale azzurra U20 nell’ultimo 6 Nazioni di categoria.
 
Stefano Betti, pilone sinistro di 186 cm per 126 kg di peso, è nato a Como il 1° aprile 1999. Ha giocato due anni in Serie A con l’ASR Milano, nel quale è cresciuto militando nelle varie categorie giovanili.
 
Alessandro Furia, pilone sinistro nato a Chiari (Brescia) il 12 marzo 1991 e proveniente dal Verona Rugby. Alto 191 cm per 120 kg di peso, ha giocato nel Rugby Rovato, nel Petrarca Padova, ne I Medicei e nel Verona Rugby. Nella sua carriera ha rappresentato l’Italia con la maglia delle Nazionali U17-18-19 e 20, disputando il 6 Nazioni U18 nel 2008/09 e 6 Nazioni e Junior World Championship U20 nel 2010/11. Ha fatto parte dell’Accademia Nazionale di Tirrenia “Ivan Francescato”, vinto lo scudetto U19 e U20 con il Petrarca e conquistato lo scudetto di Serie A con I Medicei e con il Verona Rugby.
 

Una dichiarazione di Salvatore Costanzo

“Betti e Bonanni sono due prime linee giovani e di prospetto. Bonanni è un tallonatore proveniente dall’Accademia di Remedello. È un giocatore dal futuro interessante da far crescere fisicamente e nelle tecniche specifiche che il ruolo impone. Betti e un pilone sinistro di 19 anni che arriva dall’Asr Milano. Per noi è una scommessa, in quanto non lo conosciamo benissimo, ma abbiamo potuto constatare che ha una forza fisica incredibile e una gran voglia di sfruttare la possibilità di arrivare nel rugby che conta. Siamo felici che, insieme ad Alongi, tre giovani prime linee abbiano scelto di venire con noi, considerandoci un trampolino di lancio per la loro carriera. Questo ci rende molto orgogliosi, e allo stesso tempo ci mette nella condizione di essere ancora più determinati nel lavoro da fare. Furia è anche lui un pilone sinistro che ha giocato nelle giovanili del Petrarca e nelle ultime stagioni ha giocato con il Verona. Avevamo bisogno, visto gli altri giovanissimi compagni di prima linea e la rinuncia di Di Roberto, che ha deciso di avvicinarsi a casa per problemi personali, di un ragazzo con un po’ più di esperienza, e abbiamo pensato a lui. Giocatore abbastanza mobile nel gioco d’attacco e in difesa. In mischia chiusa sia noi che lui siamo consapevoli che dovremo lavorare duro, ma il ragazzo è determinato ad affrontare l’impegno e noi siamo altrettanto determinati nell’aiutarlo ad entrare nel nostro sistema di gioco il prima possibile.”

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