Premiati i vincitori dei Laureus World Sports Awards. Alcaraz e Sabalenka atleti dell’anno. Tra i protagonisti della cerimonia anche la moglianese Bebe Vio Grandis
MADRID – Una cerimonia emozionante che ha riunito i più grandi volti dello sport mondiale attuale e passato. A Madrid ieri sera si sono svolte le premiazioni dei Laureus World Sports Awards, i premi per i migliori atleti dello scorso anno. Undici le categorie presenti con alcune sorprese.
A presentare il Gran Galà dello sport mondiale, per la prima volta due atleti ex vincitori del premio ed entrambi ancora in attività: il tennista Novak Djokovic e la sciatrice Freestyle Eileen Gu.
I candidati ai Laureus World Sports Awards sono stati decisi dai media di tutto il mondo, e i vincitori votati dai 69 membri della Laureus World Sports Academy, una giuria sportiva per eccellenza. Quest’anno l’Accademia ha incluso anche nuovi premi discrezionali.
A far da padrone è stato il tennis con entrambi i premi per il miglior e la migliore atleta dell’anno andati a Carlos Alcaraz (tra i candidati anche Sinner) e ad Aryna Sabalenka. Il titolo di miglior squadra dell’anno è andato invece al Paris Saint-Germain, vincitore di tutti i trofei della scorsa stagione tranne che del Mondiale per club (perso in finale con il Chelsea).
Il Campione del Mondo di Formula 1 Lando Norris è invece stato premiato come rivelazione dell’anno. Il ritorno dell’anno è stato quello del golfista Rory McIlroy. È stata poi la volta del premio per lo sportivo d’azione dato alla snowboarder Chloe Kim. Il Premio invece per il miglior atleta paralimpico è stato consegnato dalla moglianese Bebe Vio Grandis al nuotatore Gabriel Araújo con anche Simone Barlaam in lizza.
È stato istituito anche un nuovo premio per il miglior giovane andato al giocatore spagnolo del Barcellona Lamine Yamal.
Ci sono stati anche dei momenti commoventi, come la premiazione dell’ex calciatore Toni Kroos con il Laureus Sporting Inspiration Award ma soprattutto il premio alla carriera dato a sorpresa a una delle fondatrici della Fondazione Laureus. A cinquant’anni dal primo 10 perfetto, è stata premiata Nadia Comăneci, la ginnasta più forte della storia.
Alla lista degli onorati quest’anno si aggiungono altri tre vincitori del Laureus, la statuetta assegnata al vincitore in ogni categoria e il premio che i più grandi atleti del mondo valorizzano più di tutti gli altri: Nadia Comăneci, a 50 anni dal Perfect 10 che ha fatto la storia dello sport, Lamine Yamal, una stella mondiale all’estremità del suo percorso, più Toni Kroos dopo una carriera da vincitore seriale con il Real Madrid.
I vincitori
Premio Sportivo dell’Anno: Carlos Alcaraz
Premio Sportiva dell’Anno: Aryna Sabalenka
Premio Squadra dell’Anno: Paris Saint-Germain Laureus
Premio rivelazione dell’Anno: Lando Norris
Premio Ritorno dell’Anno: Rory McIlroy
Sportivo con Disabilità dell’Anno: Gabriel Araújo
Premio Sportivo d’Azione dell’Anno: Chloe Kim
Premio Giovane Sportivo dell’Anno: Lamine Yamal
Sporting Inspiration Award: Toni Kroos
Premio alla Carriera: Nadia Comăneci
Premio Sport for Good: Fútbol Más
Photo Credits: laureus.com
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