Il dottor Alberto Gamba è stato nominato nuovo direttore del Distretto di Asolo. Con una lunga esperienza come medico di medicina generale, Gamba è pronto ad affrontare le sfide del sistema sanitario territoriale
Asolo. Il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, ha ufficializzato la nomina del dottor Alberto Gamba a direttore del Distretto di Asolo. La sua nomina arriva dopo una lunga carriera nella medicina territoriale, avendo lavorato come medico di medicina generale a Montebelluna per quasi vent’anni.
Nato a Padova nel 1967 e laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova nel 1994 con il massimo dei voti, il dottor Gamba ha prestato servizio militare come Direttore Sanitario del Reparto Comando Regione Militare Nord Est dal 1995 al 1996. Nel 1998 ha conseguito il diploma di formazione specifica in Medicina Generale a Venezia.
Dopo aver lavorato come medico di Continuità Assistenziale e medico dell’Ufficio Igiene di Padova, nel 2006 ha iniziato la sua attività come medico di medicina generale a Montebelluna. Successivamente è diventato coordinatore di Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) e referente coordinatore per la Medicina di Gruppo Integrata (MDGI). Ha anche ricoperto il ruolo di segretario e vicepresidente di Sicurdott APS – Associazione per la promozione della sicurezza dei dati sanitari.
Il dottor Gamba ha ricoperto numerosi incarichi nel territorio dell’Ulss 2, tra cui: membro del Comitato Aziendale per la Medicina Generale dal 2008, della Commissione Terapeutica Aziendale, dell’Ufficio di Coordinamento delle Attività Distrettuali (UCAD) Distretto 4 Asolo e del Collegio di Direzione Ulss 2.
“Il fatto che il dottor Gamba provenga da una lunga e qualificata esperienza come medico di medicina generale è sicuramente un vantaggio per il ruolo che andrà a ricoprire, consentendogli di completare la figura di direttore di distretto con le conoscenze che derivano dall’aver avuto rapporti diretti con i cittadini e i loro bisogni. Sono certo che darà un contributo importante al territorio in un periodo nel quale ci aspettano grandi e innovative trasformazioni dei servizi offerti alla popolazione. Grazie alla sue capacità relazionali e alla sua profonda esperienza affineremo sempre più il rapporto con i medici di medicina generale, che sono i veri protagonisti della grande riforma della presa in carico del paziente a livello territoriale”, ha dichiarato il direttore generale Francesco Benazzi.
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