Ancora una volta Treviso è palcoscenico di una fiction, che vedrà Giuseppe Battiston nei panni dell’ispettore Stucky. Ieri la conferenza stampa a Palazzo Rinaldi di Treviso.
TREVISO – Giuseppe Battiston è “Stucky“, l’ispettore di Polizia protagonista dell’omonima serie in sei puntate ambientata a Treviso per la regia di Valerio Attanasio, di cui sono cominciate le riprese in città e che andrà in onda prossimamente su Rai 2.
La serie – che trasformerà Treviso e Casier in un set cinematografico per circa cinque settimane – è ispirata ai romanzi di Fulvio Ervas e il soggetto è firmato da Valerio Attanasio, Matteo Visconti e Marco Pettenello. Le sceneggiature – che vedono Battiston nei panni di un personaggio apparentemente distratto, spesso bistrattato e sottovalutato, che si lascia guidare dal suo istinto, dalla curiosità e da un pensiero fuori dagli schemi – sono scritte da Valerio Attanasio e Matteo Visconti.
Fine osservatore dell’animo umano, Stucky combatte infatti tutti i giorni con l’ovvietà del male. Grazie alla sua capacità di indagare le dinamiche relazionali, riuscirà a trovare la risposta per risolvere anche i casi più spinosi. I suoi compagni di viaggio sono il medico legale Marina De Santis (interpretata da Barbora Bobulova) con cui Stucky ha un rapporto di intensa e un po’ maldestra intimità), l’oste Secondo (consigliere e mentore) e i due poliziotti Guerra e la Landrulli, che hanno imparato ad amarlo, ma non ancora a capirlo.
La nuova serie TV Rai è co-prodotta da Rai Fiction-Rosamont – distribuzione Rai Com – e realizzata con il contributo di PR FESR del Veneto 2021-2027 e il sostegno di Veneto Film Commission.
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