Domenica mattina, come da tradizione alle nove in punto, un colpo di cannone ha dato il via alla 44° edizione della Vogalonga. Una manifestazione nata nel 1974, quando un gruppo di veneziani ha deciso di istituire una gara non competitiva con lo scopo di rilanciare la tradizionale voga alla veneta e di sensibilizzare l’opinione pubblica contro il degrado e il moto ondoso nella laguna di Venezia.
I partecipanti alla prima edizione furono 1500 con 500 imbarcazioni, provenienti quasi esclusivamente dal Veneto, fatta eccezione per qualche equipaggio arrivato da Lombardia e Piemonte.
L’edizione del 2018 ha contato numeri da capogiro: 8300 vogatori con 2300 imbarcazioni. Oggigiorno le iscrizioni si fanno on line, richiamando partecipanti da tutto il mondo con imbarcazioni di tutti i tipi, purché a remi.
Il percorso di 32 km è partito dal Bacino San Marco per proseguire costeggiando Sant’Elena, le Vignole, Sant’Erasmo e San Francesco del Deserto. È seguito un passaggio per Murano, Burano, Torcello e il ritorno attraverso il rio di Cannaregio. All’arrivo, fissato alla Punta della Dogana, sono state consegnate magliette, medaglie e diplomi a tutti i partecipanti.
Una parte della quota di partecipazione sarà utilizzata per il rilancio delle remiere e la tradizione della voga alla veneta.
Per informarsi e partecipare alla prossima edizione, il sito ufficiale della Vogalonga.
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