Italian flag
Slide-mainVenezia

Al via i lavori di demolizione della fatiscente piscina di Favaro

1 minuti di lettura

Boraso: “ora lavoriamo per realizzare al più presto un nuovo impianto”

 
È stata per decenni, e per varie generazioni, uno dei simboli e dei punti di incontro, sportivo e sociale, più importanti di Favaro: questa mattina per la vecchia piscina “Marco Polo”, chiusa dal 2011, e diventata ormai un luogo di degrado, si è scritto l’ultimo atto. Sono infatti iniziati i lavori di demolizione della struttura, ad opera della ditta Ecis Srl, grazie al progetto di inclusione sociale finanziato dal PonMetro, per una spesa di circa 230.000 euro, che comprende anche la risistemazione dell’area.
 
“È un intervento – ha sottolineato l’assessore comunale alla Gestione del patrimonio, Renato Boraso – da una parte doloroso, perché la piscina per quasi quarant’anni è stata al centro della vita e delle abitudini di questa comunità, ma dall’altra quanto mai opportuno e atteso. Finalmente, grazie al lavoro del sindaco Brugnaro e ai finanziamenti del PonMetro, sparisce un angolo di degrado della nostra città, lasciato nell’incuria e nell’abbandono dalla precedente Amministrazione. Al suo posto verranno realizzati, già entro la fine di quest’anno, una piastra in cemento al quarzo polivalente per ospitare discipline sportive come il calcio, il pattinaggio, la pallacanestro e la pallavolo, nonché nuovi percorsi pedonali di accesso ad essa.”
 
Ad assistere ai lavori di demolizione, oltre al presidente della Commissione consiliare, Giancarlo Giacomin, vari rappresentanti della Municipalità di Favaro, dal presidente Marco Bellato, ai delegati Simone Mestriner e Gianpietro Trabujo, ai consiglieri Sergio Memo e Maurizio Gallo.
 
“In effetti – ha spiegato Bellato – era un intervento che aspettavamo oramai da anni, visto che il luogo era diventato un deposito di rifiuti e la struttura veniva spesso utilizzata dagli sbandati. Ora quest’area sarà di nuovo fruibile e a piena disposizione dei cittadini, sia per attività sportive, che sociali, come ad esempio feste di quartiere o altro.”
 
“L’obiettivo – ha aggiunto Boraso – è ora quello di lavorare tutti insieme per poter dare al più presto a Favaro una nuova piscina, individuando in primis un sito idoneo dove poterla collocare, e poi le forme di finanziamento più consone per poter realizzare l’impianto in tempi brevi.”
 

 
 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Il primo rematch della stagione del Treviso FBC è nel girone d’andata e riguarda la sfida alla Dolomiti Bellunesi, già affrontata in…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…