Il corso di Storia dell’Arte, organizzato dall’Ateneo Veneto e dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti veneziani, approda online in diretta streaming.
Per consentire al pubblico di poter seguire uno dei corsi istituzionali di maggior successo, nonostante lo stop alle attività in presenza, le lezioni saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube Ateneo Veneto.
L’appuntamento settimanale viene inaugurato oggi, 11 novembre, e proseguirà ogni mercoledì alle 17.30, secondo il calendario delle lezioni.
Seguendo un percorso cronologico, il corso – che sarà suddiviso in due annate – è giunto a prendere in esame il Novecento, il “secolo breve”, come è stato definito da Eric Hobsbawm, e nello specifico quel periodo compreso tra l’inizio della Grande Guerra e la dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991.
Quest’anno il focus è sulla prima metà del secolo – l’Età della Catastrofe, così come la definisce ancora Hobsbawm – ovvero l’intervallo di tempo tra i due conflitti mondiali, dominato dalle numerose crisi e rivoluzioni che hanno visto la fine di imperi millenari – il russo, l’austriaco, il tedesco e l’ottomano – e l’affermarsi delle ideologie totalitarie.
A questi violenti strappi della storia è corrisposta una produzione delle arti e delle arti applicate vivacissima e di straordinaria qualità, che ha sperimentato in tutti i campi artistici linguaggi espressivi originali, in continua successione e con rapida circolazione, grazie alle moderne tecnologie di comunicazione.
Venezia, dal canto suo, in questo tumultuoso rincorrersi delle nuove tendenze, ritrova nella prima metà del secolo la sua centralità culturale proponendosi con le Biennali e con altre numerose manifestazioni. La città è un osservatorio privilegiato internazionale, un luogo di confronto delle esperienze artistiche che riesce anche a produrre da sé come uno straordinario incubatore autonomo.
A illustrare i fenomeni di questo periodo nel campo delle Arti visive e nelle loro implicazioni veneziane, senza la pretesa di esaurire la complessità dei tanti -ismi contemporanei che si sono succeduti, siamo ricorsi alla competenza di alcuni tra i più riconosciuti studiosi ed esperti di questa stagione artistica, docenti universitari e direttori di musei d’arte contemporanea, che hanno accettato di buon grado una modalità di diffusione così particolare, e nuova per il nostro istituto, come la diretta streaming.
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