Domenica 19 maggio va in scena il grande concerto “360 gradi in musica”. Protagonisti i 212 allievi e i docenti della storica associazione musicale, che festeggia il primo anno nella nuova sede di Piazza Pola a Treviso.
TREVISO – Tutti insieme sul palco del Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso, per celebrare la bellezza della musica d’insieme in un anno accademico vissuto molto intensamente, a seguito dell’insediamento dall’associazione musicale “Francesco Manzato” nella nuova sede di Piazza Pola.
Questo è quanto accadrà domenica 19 maggio, dalle ore 20, con il concerto “360 gradi in musica”, di cui saranno assoluti protagonisti i 212 allievi della storica scuola di musica cittadina insieme ai docenti di tutte le classi di strumento e delle aree didattiche (classica, moderna e contemporanea).
Sul palco si esibiranno l’Orchestra “Archi Ribelli”, l’Orchestra dei Bambini, il coro giovanile, il coro delle voci bianche e le giovani band per “donare” alla città il valore di tutti i talenti che si stanno formando nelle moderne aule del “Manzato”, sotto la guida di un valentissimo team di insegnanti, vero motore dell’associazione e del rinnovamento, innescato dal piano di rilancio concordato con il Comune di Treviso.
I commenti
“La musica, il talento, i giovani ma anche una tradizione che continua. Siamo particolarmente felici di ospitare al Teatro Del Monaco il concerto dell’istituzione musicale più importante di Treviso, l’Associazione Manzato, che tanto sta facendo “per” e “con” i nostri ragazzi, che attraverso la musica hanno la possibilità di esprimersi e comunicare”, sottolinea il sindaco Mario Conte, nel salutare l’arrivo dell’evento. “Una serata che non solo darà spazio al lavoro portato avanti dai ragazzi con i rispettivi insegnanti, ma vorrà anche rappresentare una sintesi della grande offerta formativa e del livello di eccellenza raggiunto da questi ragazzi in un contesto stimolante, accogliente e di altissima professionalità. Ringrazio Giovanna Cordova e tutto lo staff del Manzato per avere contribuito attivamente a questo nuovo corso, fatto di opportunità e valorizzazione”.
Altrettanta soddisfazione, per il percorso fatto, si legge nelle parole di Giovanna Cordova, presidente dell’associazione musicale: “È un lavoro di crescita reso possibile da una grande squadra, dalla dedizione degli insegnanti e l’entusiasmo degli allievi per porre sempre più la musica a “360 gradi” al centro della nostra città e fare del Manzato una casa aperta a chiunque voglia ascoltare o fare musica”.
Il programma di sala
Il programma di sala presenta una lunga carrellata di compositori e generi che attraversano la storia della musica: colonne sonore (“L’ultimo dei Mohicani”, “Gabriel’s oboe”), successi internazionali della musica pop (“Your Song”, “Prendi un’emozione – Sweet child of mine”, “Love on the brain”, “God is a woman”, “Golden”, “Until I fond you”, “I Will Survivor”), pagine classiche di Mozart (coro da “Le Nozze di Figaro”), Offenbach (“Barcarolle”), Rossini (“La Carità”) e Telemann (Concerto in Do Maggiore 1° tempo “Spiritoso), canzoni italiane (“Mie speranze”, “Promettimi”, “Il cielo in una stanza”, “Almeno tu nell’universo”) oltre a composizioni per arpe (“Lavander’s blue”, “Tarantella”), ed altre hit senza tempo come “La Cucaracha”, “Tango to Evora”, “Vois sur ton chemin” e “Banaha”. Molto suggestivo si preannuncia il momento in cui il coro giovanile e il coro delle voci bianche si uniranno agli “Archi Ribelli”, alla chitarra classica di Edoardo Fella e al pianoforte di Margherita Nava per intonare lo straordinario “Hallelujah” di Cohen.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
