Dal 18 settembre al 30 novembre Banca Ifis ospita la mostra itinerante promossa dall’Ordine degli Architetti di Roma: tre aree espositive per esplorare il rapporto tra uomo, natura e tecnologia
MESTRE (VE) – Per la prima volta dalla sua apertura, il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis accoglie una mostra esterna. Dal 18 settembre al 30 novembre 2025, negli spazi di Villa Fürstenberg a Mestre, sarà visitabile “Spazio del Possibile”, esposizione itinerante promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, già presentata alla Casa dell’Architettura e a “La Nuvola” di Roma. Il vernissage ufficiale, con la presenza degli artisti Antonio Barbieri e Alessandro Signoretti, si è tenuto giovedì 18 settembre alle ore 17.

“Aprire il Parco a un progetto come questo significa rafforzare il nostro ruolo di spazio partecipativo dedicato al dialogo tra arte, cultura e innovazione” ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.
La mostra si articola in tre aree espositive che interpretano l’architettura come strumento di sperimentazione:
- Intelligenza umana: una “scatola” che raccoglie brevetti di architetti italiani, in dialogo con l’intelligenza artificiale. Qui si inserisce Deodomena Tropos di Antonio Barbieri, che traduce in forme totemiche la relazione uomo-macchina.
- Intelligenza collettiva: 50 “Sampietroni” brevettati da Marco Duranti, disposti senza ordine prestabilito e utilizzabili come sedute, per creare configurazioni sempre nuove grazie alle scelte dei visitatori.
- Futuro sintetico: spazio nascosto che ospita Il ramo d’oro di Alessandro Signoretti, installazione-portale che interroga lo spettatore e lo coinvolge in un’interazione attiva con l’IA.
L’esposizione è pensata come un laboratorio aperto, dove discipline diverse dialogano per indagare i legami tra tecnologia, creatività e sostenibilità. In occasione dell’inaugurazione, si è svolta la tavola rotonda “Bellezza, Creatività e Intelligenza Artificiale: l’Italia che immagina il futuro”, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, curatori e artisti.
Il progetto si inserisce nel programma Ifis art, con cui Banca Ifis promuove e valorizza la cultura italiana attraverso iniziative espositive, restauri e collaborazioni con istituzioni museali. Tra le realizzazioni più note: il restauro dell’opera Migrant Child di Banksy a Venezia, l’acquisizione di dodici busti in gesso di Antonio Canova e la creazione del Parco Internazionale di Scultura, che ospita 25 opere di maestri contemporanei come Botero, Mitoraj, Penone, Plensa e Cragg.
Il Parco è aperto gratuitamente al pubblico su prenotazione tramite l’app Ifis art.
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