Ennesimo femminicidio, un’altra giovane donna uccisa. Una donna che ha cercato di salvarsi, fino all’ultima telefonata
Bergamo – Era circa l’una di notte di martedì scorso quando una donna ha chiamato il 118. “Aiuto, mi hanno accoltellata” ha gridato. La chiamata proveniva da Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. La donna si trovava in via Castegnate, vicino alla casa dove abita con il compagno.
Sharon Verzeni, 33 anni, originaria di Bottanuco (Bergamo), estetista, è stata soccorsa in strada per ferite da arma da taglio al torace e alla schiena. Ha perso molto sangue e nonostante la corsa d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, purtroppo è poi deceduta.
Stando ai primi accertamenti, Sharon viveva da qualche anno con il compagno che, al momento dell’aggressione, si trovava in casa. Sulla vicenda, i carabinieri di Zogno hanno aperto un’indagine.
L’appello del Sindaco
Il Sindaco di Zogno Gianluca Sala, in un post ha scritto: “Questa notte, la nostra comunità è stata scossa da un profondo dolore. L’amministrazione comunale esprime la più sentita vicinanza ai familiari e alle persone prossime alle vittime. Si prega l’intera cittadinanza di rispettare la privacy dei suoi cari in questo momento di sofferenza”.
Poi, per quanto riguarda le indagini: “L’amministrazione ha già messo a disposizione degli inquirenti i filmati delle telecamere di videosorveglianza comunale, che ci auguriamo possano contribuire concretamente a ricostruire la verità dietro a questa tragedia.
La magistratura raccomanda a tutti i cittadini di astenersi dal conferimento dei rifiuti a partire da oggi, martedì 30 luglio, fino a sabato 3 agosto, per favorire il corretto svolgimento delle indagini. Inoltre, si informa che la piattaforma ecologia è stata chiusa al pubblico almeno fino a sabato 3 agosto”.
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