Martedì 6 ottobre 2026, i Musei Civici di Treviso apriranno le porte dell’Auditorium di Santa Caterina per “Africa, oltre lo sguardo”, un evento che promette di decostruire stereotipi e offrire nuove prospettive su un continente in continua evoluzione, attraverso l’arte, la storia e la geopolitica.
TREVISO. L’appuntamento, organizzato da Promakos con il patrocinio del Comune di Treviso, si inserisce nel contesto della mostra “La materia dei sogni. L’arte contemporanea africana”, attualmente ospitata al Museo di Santa Caterina. L’iniziativa mira a stimolare una riflessione profonda sull’Africa, superando le semplificazioni e le immagini consolidate, per abbracciare una narrazione più complessa e sfaccettata che integri arte contemporanea, storia, geopolitica, economia e nuove prospettive culturali.
Il pomeriggio di incontri, che prenderà il via alle ore 17.00 in Piazzetta Mario Botter 1, sarà aperto da Enrico Mascelloni, curatore della mostra “La materia dei sogni”. Mascelloni presenterà il suo ultimo libro, “Le belle armi. Geopolitica dell’arte contemporanea”, edito da Skira. Sarà un’occasione per analizzare il ruolo crescente dell’arte e degli artisti nei nuovi equilibri culturali internazionali, con un focus particolare sulla sempre maggiore centralità della scena artistica africana. “L’arte africana contemporanea non è più un fenomeno marginale, ma un attore chiave nel dialogo culturale globale”, ha sottolineato Mascelloni, evidenziando come essa stia ridefinendo le dinamiche geopolitiche e culturali.
Successivamente, il dibattito si sposterà sul rapporto tra Italia e Africa, esplorato attraverso una storia d’impresa di successo. Paolo Polegato, con il suo intervento intitolato “Bollicine d’Africa”, racconterà i vent’anni di presenza di Astoria nel continente africano: un percorso che ha visto l’azienda impegnata non solo nell’esportazione di vino italiano, ma anche nella realizzazione di importanti progetti di solidarietà, dimostrando come l’interazione economica possa andare di pari passo con l’impegno sociale.
Uno sguardo più ampio sulla storia sarà offerto da Giovanni Fanton, la cui presentazione, promossa da Nuovo Terraglio, sarà dedicata a “L’Africa nella Venezia del Seicento e Settecento”. Fanton illustrerà le testimonianze artistiche e documentarie che rivelano gli antichi e profondi legami tra la Serenissima e il continente africano, offrendo una prospettiva storica spesso trascurata.
A completare il ricco programma sarà Maria Francesca Frosi, di Promakos, che presenterà “I Musei Civici per le scuole”, il programma di laboratori didattici per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa è pensata per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio museale e ai temi affrontati dalla mostra e dall’evento, promuovendo una maggiore consapevolezza e comprensione delle culture africane.
La giornata si concluderà alle ore 20.00 con un brindisi offerto da Astoria, un momento conviviale per celebrare Treviso come “città aperta al mondo” e il ruolo dei Musei Civici come ponte culturale. L’evento “Africa oltre lo sguardo” si configura così come un’opportunità unica, per il pubblico di Treviso e non solo, di approfondire la conoscenza di un continente dinamico e complesso, sfidando preconcetti e promuovendo un dialogo costruttivo.
Il biglietto unico, al costo di 13 euro, include la visita guidata alla mostra “La materia dei sogni. L’arte contemporanea africana”, la partecipazione all’incontro “Africa oltre lo sguardo”, il brindisi finale e l’ingresso al Museo Archeologico e alla Pinacoteca di Santa Caterina. L’ingresso è gratuito per gli insegnanti. Le visite guidate alla mostra sono previste alle 10.30, 12.30, 14.30 e 16.00.Data la limitata disponibilità di posti, è fortemente consigliato l’acquisto anticipato online tramite il sito https://visitmuseumtreviso.com/shop/santa-caterina-biglietto-con-mostra-temporanea/.
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