Attenta a tematiche di salute mentale e di benessere della società, la nostra Redazione desidera sensibilizzare i lettori su un tema importantissimo: l’alcolismo, una malattia che coinvolge la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro e come i Gruppi familiari Al-Anon possono aiutare a risolvere il problema.
La testimonianza di un coraggioso membro Al-Anon
La maggior parte di noi arriva al Gruppo Al-Anon in uno stato di disperazione, solitudine e smarrimento. L’impatto devastante della malattia del nostro alcolista ci ha portato a dimenticare tutto, compresi noi stessi. Tuttavia, quando entriamo in contatto con Al-Anon, troviamo un ambiente accogliente dove i membri più anziani ci offrono un caloroso benvenuto. Questa accoglienza ci aiuta a liberarci del rancore sepolto per anni e ci dà l’opportunità di sfogarci.
Non partecipiamo alle riunioni solo per raccontare e rivivere i nostri guai, ma per imparare a superarli applicando il programma di Al-Anon. Col tempo, prendiamo coscienza dei nostri errori e iniziamo a migliorarci, sostituendo le abitudini sbagliate con qualità positive, scopriamo una vita più serena.
È importante riconoscere che non solo l’alcolista è malato nella famiglia, ma anche noi, vivendo accanto a lui, sviluppiamo una sorta di malattia. Così come l’alcolista è ossessionato dall’alcol, noi siamo ossessionati dal tentativo di farlo smettere di bere. Solo quando correggiamo le nostre imperfezioni e difetti riusciamo a vivere relazioni migliori con chi ci è vicino. Con l’aiuto del programma Al-Anon, impariamo a non intervenire e a non proteggere più l’alcolista. Questo lo aiuta a comprendere che raggiungere la sobrietà è una responsabilità individuale che nessuno può risolvere al suo posto.
Come familiari, possiamo essere di supporto e imparare a vedere la vita da una nuova prospettiva. Accettando il suggerimento di Al-Anon di cambiare noi stessi invece di cercare di cambiare gli altri, spesso accade che l’alcolista desideri e raggiunga la sobrietà. Per raggiungere la nostra sobrietà, ossia l’equilibrio interiore, dobbiamo comprendere che esso dipende dalle nostre condizioni interiori, non da chi ci circonda.
Tutto questo è possibile grazie al programma Al-Anon, alla frequenza costante alle riunioni e all’amore per noi stessi. La nostra felicità dipende solo da noi, ed è attraverso questo percorso di rinascita personale che possiamo trovare una nuova serenità e un nuovo equilibrio nella nostra vita.
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