Popolarissimo per il personaggio di Pierino e per i tanti ruoli nel filone della commedia sexy all’Italiana. Fu scelto anche da Federico Fellini
Alvaro Vitali è morto a Roma ieri a 75 anni, era stato ricoverato un paio di settimane prima a causa di una broncopolmonite recidiva.
Volto assolutamente popolare che, ricordiamolo ancora una volta, recitò per Federico Fellini in Satyricon, e poi comparire altresì in Roma e Amarcord e con Alberto Sordi in Polvere di stelle, Alvaro Vitali. Alla fine della sua carriera potrà vantare la partecipazione ad oltre 150 film.

Il tramonto delle commedie sexy fece cambiare rotta ad Alvaro, reinventandosi partecipazioni diverse per poter tornare in auge, come con la partecipazione a Striscia la notizia nei panni di Jean Todt, e qui sarà abile da suo attore, a sfruttare l’incredibile somiglianza con l’allora direttore della Scuderia Ferrari.
Poi la partecipazione al reality show La fattoria, programma a cui il buon Alvaro dovette rinunciare presto per il riacutizzarsi di un problema di cui sembrava soffrisse da molto, l’asma.
E negli ultimi giorni l’ultimo conciliabolo con l’ex moglie Stefania Corona per tentare una riconciliazione, che lei non avrebbe accettato, pur rimanendo vicino fino alla fine, le dimissioni dall’ospedale firmate da lui stesso e la morte.
Photo Credit By Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
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