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Ad Alessandrina, imprenditrice e benefattrice

3 minuti di lettura

Inaugurata “via Alessandrina Tamburini Geremia”; il nuovo collegamento tra via dello Sport e vicolo Perosi è intitolato alla fondatrice di SAN MARCO GROUP

Marcon (VE) – È stato ufficialmente aperto il nuovo collegamento stradale e ciclopedonale tra Via dello Sport e Vicolo Perosi. Quest’opera segna un passo decisivo nel piano di riqualificazione del distretto industriale di Marcon.

La stada è intitolata ad Alessandrina Tamburini Geremia (1921-2023), fondatrice di San Marco Group, oggi guidato dai tre nipoti Mariluce, Marta e Pietro Geremia.

Alessandrina Tamburini

Moglianese, madre e imprenditrice, è stata una donna visionaria, tra le prime donne a laurearsi in Scienze Economiche e Commerciali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. A lei si deve la trasformazione dell’impresa avviata dal padre in un’industria strutturata e fortemente orientata all’innovazione.

Il suo impegno si è concentrato inoltre su progetti di supporto sociale e sulla valorizzazione del patrimonio artistico veneziano. Basti ricordare il sostegno agli interventi di restauro dell’organo del ‘700 nella Basilica di Santa Maria della Salute, della Scala del Massari nel complesso degli Artigianelli, della Cappella Zen nella Basilica di San Marco, ma anche il recupero delle Colonne Napoleoniche, dei Pennoni e delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco. 

L’intervento viario a Marcon copre circa 630 metri lineari ed è caratterizzato da una carreggiata di 9 metri: non risponde solo a una necessità logistica per migliorare la viabilità urbana ed extraurbana, ma costituisce un vero e proprio modello di mobilità dolce e sostenibile. Il progetto include infatti una pista ciclabile di 3 metri di larghezza e un marciapiede dedicato, garantendo la massima sicurezza a ciclisti e pedoni e collegando capillarmente le frazioni ai principali servizi pubblici e sportivi.

L’infrastruttura, interamente finanziata dal Gruppo e ceduta al Comune, si inserisce nel grande progetto di rigenerazione urbana e industriale “SMG District”, all’insegna della sicurezza di lavoratori e abitanti.

L’accordo con il Comune di Marcon prevede la cessione dell’area in proprietà di San Marco Group S.p.A., oggetto della realizzazione della nuova viabilità pubblica interamente finanziata dall’azienda. L’obiettivo primario dell’operazione è facilitare la connessione fra il centro di Marcon e le frazioni di Gaggio, Praello e San Liberale situate oltre l’autostrada A57, agevolando sensibilmente gli spostamenti quotidiani dei residenti. 

Benessere del territorio

L’inaugurazione si inserisce nel più ampio progetto di rifacimento del distretto industriale, un percorso in cui San Marco Group gioca un ruolo di primo piano. L’azienda, leader nel settore delle pitture e vernici per l’edilizia e l’interior design, ha sposato una visione che va oltre i confini strettamente produttivi, puntando alla rigenerazione dell’intero quadrante industriale in un hub moderno, accogliente e integrato con il tessuto cittadino.

“Il benessere del territorio e delle persone che lo vivono è al centro della nostra missione”, commenta Pietro Geremia, AD e Presidente di San Marco Group. “Questo nuovo tratto stradale è la dimostrazione che lo sviluppo industriale può e deve camminare di pari passo con la tutela dell’ambiente e la qualità della vita dei cittadini. Stiamo quindi tenendo fede agli impegni presi due anni fa, in concomitanza con l’inaugurazione dello Smart Multicolor Generation District (SMG), un luogo all’insegna della tecnologia avanzata e di una gestione intelligente degli spazi. All’interno del distretto abbiamo realizzato il training hub dedicato alla formazione: lo spazio più grande e attrezzato del settore in Italia. È stato inoltre ultimato un auditorium aziendale. Si tratta di punti di riferimento per ospitare corsi di specializzazione rivolti ad applicatori e incontri tecnici con studi di architettura e professionisti dell’edilizia e del design; abbiamo infine incorporato un magazzino per lo stoccaggio delle materie prime come da programma. Oggi, con via Alessandrina Tamburini Geremia, si aggiunge un ulteriore e importante asset per la comunità”.

L’opera è stata realizzata seguendo rigorosi standard volti a minimizzare l’impronta ecologica dell’infrastruttura, in linea con il principio europeo DNSH (Do No Significant Harm), assicurando che la costruzione non arrechi danni agli ecosistemi locali. Le soluzioni ingegneristiche hanno previsto anche l’apertura di nuovi fossati a cielo aperto e la creazione di due bacini di laminazione per garantire la perfetta invarianza idraulica della zona e raccogliere le acque piovane in eccesso. L’intervento è completato da un impianto di illuminazione pubblica, provvisto di sistemi di regolazione automatica per il contenimento dei consumi notturni, favorendo la coesione della comunità e incentivando l’uso della bicicletta in alternativa ai mezzi a motore.

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