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Acqua rotta, Mario Brunello e Mariangela Gualtieri in concerto

5 minuti di lettura

Per la Stagione dei concerti 2023 di Asolo Musica, l’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini vedrà protagonisti Mario Brunello e Mariangela Gualtieri con “Acqua rotta”- Concerto per violoncello e voce recitante.

VENEZIA – La bellissima sala da concerto dell’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il cui fondale è un’immensa vetrata che apre sul Bacino di San Marco, è il luogo perfetto per un dialogo tra musica e poesia che vede come protagonista il tema dell’acqua, sentita e cantata come sostanza preziosa, viva e, malgrado i suoi molti nomi, una sola.

Non poteva esserci palcoscenico migliore quindi per l’evento di sabato 17 giugno alle ore 16.30: Acqua Rotta, concerto per violoncello e voce recitante con Mario Brunello e Mariangela Gualtieri. In scena anche “quasi-zero”, installazione di Gianandrea Gazzola. L’evento fa parte della Stagione dei concerti 2023 di Asolo Musica, rassegna in programma fino al 16 dicembre con la direzione artistica di Federico Pupo.    

Il testo di ACQUA ROTTA  è composto in gran parte da versi inediti, scritti per questa occasione da Mariangela Gualtieri tra le figure più interessanti e affascinanti di poeta, drammaturga, attrice. La partitura musicale spetta al violoncello di Mario Brunello, uno dei più completi e ricercati artisti della sua generazione, che per questo progetto unisce le perfette architetture sonore di Johann Sebastian Bach alla musica contemporanea di Sofia Gubajdulina, Peter Joshua Sculthorpe e il giovane Lamberto Curtoni.

“Da lungo tempo con Mariangela avevamo in mente questa collaborazione tra parola e suono sul tema dell’acqua. Abbiamo iniziato le prove con la siccità dello scorso fine inverno e ultimate, come un segnale chiaro della natura, con l’alluvione che Mariangela ha vissuto proprio nella sua terra, a Cesena, racconta Mario Brunello. L’acqua comanda, l’acqua segna il tempo della vita, che ci sia o che non ci sia va presa sul serio. Come la musica, come la poesia. Per questo abbiamo voluto la presenza in scena anche dell’acqua, gocce che daranno il tempo al nostro dire, al nostro suonare e all’ascolto.”

Musica e poesia si uniscono anche all’arte contemporanea. A scandire il tempo in scena è “quasi-zero”, un’installazione di Gianandrea Gazzola, così raccontata dall’artista: «Un cristallo d’acqua gelata, sospeso a mezz’aria tra due lunghe aste sottili. Nel dialogo tra poesia e musica, “quasi-zero” è un convitato di ghiaccio. Presenza immobile, se non fosse per la quieta pulsazione che anziché la vita, ne scandisce goccia a goccia, la misura che lo separa dal nulla».

Con biglietto integrato il pubblico avrà la possibilità di visitare la Fondazione Cini, il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde.

La stagione dei concerti 2023 è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Veneto e da Bellussi Spumanti, Centro Marca Banca, Massignani & C., Pro-Gest Group, Zanta pianoforti, Zoogami.

Progetto in collaborazione con: Arte Sella, Orto Botanico Padova, Teatro Valdoca, Antiruggine.

Gli interpreti

MARIANGELA GUALTIERI
Una delle voci poetiche più apprezzate della scena contemporanea, è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura allo IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Fra i testi pubblicati: Antenata (Crocetti ed., 1992 e 2020), Fuoco Centrale (Einaudi, 2003), Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, 2007), Bestia di gioia (Einaudi, 2010), Caino, (Einaudi, 2011), Sermone ai cuccioli della mia specie con CD audio (Valdoca ed., 2012), A Seneghe. Mariangela Gualtieri/Guido Guidi (Perda Sonadora Imprentas, 2012), Le giovani parole (Einaudi, 2015), Voci di tenebra azzurra (Stampa 2009 ed., 2016), Beast of joy. Selected poems (Chelsea Editions, New York, 2018), coautrice di Album dei Giuramenti e Tavole dei Giuramenti di Teatro Valdoca (Quodlibet, 2019), Quando non morivo (Einaudi, 2019), Paesaggio con fratello rotto (Einaudi, 2021), A braccia aperte (Carabba, 2022), L’incanto fonico. L’arte di dire la poesia (Einaudi, 2022).

MARIO BRUNELLO
Mario Brunello è un musicista affascinante dotato di libertà espressiva rara al giorno d’oggi. A suo agio come solista, così come nella musica da camera e nei progetti artistici più innovativi, Brunello è stato elogiato da Gramophone per il suo “spirito eccezionale” e descritto come “intenso e appassionato” da The Strad. Nel 1986 vince il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, DSO Berlin, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Manfred Honeck, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung, Seiji Ozawa.
Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra cui Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, e l’Hugo Wolf Quartet.Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandoli con il repertorio tradizionale. Interagisce con artisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica

GIANANDREA GAZZOLA
Gianandrea Gazzola nasce a Verona nel 1948, figlio di Piero Gazzola, architetto e Elena Schiavi, pittrice. Iscritto alla facoltà di Architettura a Venezia, studia contemporaneamente composizione a Milano. Dal 1975 si dedica soprattutto all’indagine dei rapporti fra suono e forma attraversando i territori della sperimentazione musicale e della scultura. Se gli anni settanta sono soprattutto segnati dalla collaborazione con Luciano Berio, i decenni successivi saranno scanditi da una sempre più intensa attività didattica e da un costante lavoro di sperimentazione sulle nuove tecnologie che lo porterà nel 1985 a fondare, con Felice Farina e altri il L.I.S. (Laboratorio Informatica Spettacolo).

All’impegno di progettista per importanti aziende internazionali (Promemoria, Lucas, Luceplan tra le altre), l’artista affianca interventi nell’ambito della scena teatrale in qualità di compositore ma anche di creatore di macchine di scena e di strumenti soprattutto per la coreografia di Gianfranco Paoluzi.

Dal 1980 al 1985 è docente di tecniche vocali per la Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman.  Docente di Tecniche della sperimentazione all’Istituto europeo di design di Roma dal 1992 al 1997. A partire dal 2012 lavora all’installazione “Sub-Limine” scrivente che in tempo reale traccia l’attività delle radici di un olivo sospeso, presso il Cisternone di Seggiano con “Spazi Consonanti”, in collaborazione con il LINV, International Laboratory of plant neurobiology, e in particolare col prof. Stefano Mancuso. È del 2013 la prima commissione di un’opera da parte di Arte Sella. Nel 2022, per il ventennale dalla fondazione del suo Museo, il Comune di Castelnuovo di Farfa gli commissiona una nuova installazione sul tema del paesaggio (in progress).

INFORMAZIONI

Sabato 17 giugno ore 16.30

Auditorium Lo Squero

Mariangela Gualtieri – poetessa
Mario Brunello – violoncello
Gianandrea Gazzola – artista

Testi di Mariangela Gualtieri Musiche di Bach, Gubajdulina., Sculthorpe, Curtoni

AUDITORIUM LO SQUERO
Fondazione Giorgio Cini – Isola di San Giorgio Maggiore – Venezia
Stagione concertistica 2023
Tutti i concerti hanno inizio alle 16.30
Per i biglietti: www.boxol.it/auditoriumlosquero
Info Asolo Musica 0423 950150 – 392 4519244
[email protected] 
www.asolomusica.com 

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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