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Acqua alta al Dall’Ara: il Venezia alza il mose e Okereke affonda il Bologna

4 minuti di lettura

BOLOGNA – Nella tredicesima giornata del campionato di Serie A, i ragazzi di mister Zanetti sono ospiti del Bologna.

La classifica vede gli emiliani avanti di sei punti sui lagunari. I rossoblu sono reduci da due vittorie consecutive su Cagliari e Sampdoria e puntano ad allungare la striscia di risultati positivi. Gli arancioneroveri, forti della vittoria casalinga sulla Roma, cercano i punti in trasferta che non arrivano da ormai quattro turni.

Mister Zanetti schiera il 4-3-3: in mediana rientra Vacca dall’infortunio che sale in cabina di regia, sulle fasce Ampadu e Busio, in avanti il tridente Johnsen – Aramu – Okereke.

Mister Mihajlovic opta per il 3-4-2-1: confermati dieci undicesimi della formazione titolare contro la Sampdoria, in mediana Orsolini prende il posto di De Silvestri sulla fascia destra, in avanti confermato il tandem Barrow-Soriano con Arnautovic a supporto.

Sul campo sono i padroni di casa a gestire il possesso palla. I leoni faticano a creare occasioni.

La prima occasione pericolosa è dei rossoblu al 34’: Hickey serve Svamberg che lancia una sassata precisa sull’angolo basso a sinistra, Romero è attento, si distente e respinge.

Il primo tempo si conclude senza recupero.

Il Bologna ha ben gestito il gioco per tutta la prima frazione, ha costruito molto ma la diga arancioneroverde ha tenuto bene gli assalti degli avversari. I lagunari, impegnati a proteggere la propria porta, non sono riusciti a creare vere occasioni per il tridente d’attacco.

Nella ripresa il leitmotiv del primo tempo non cambia, al 50’ sono ancora i padroni di casa a farsi pericolosi con Orsolini che riesce a bucare la difesa ospite entra in area e libera il destro sul primo palo, Romero non si fa sorprendere.

Al 54’ Zanetti chiama la prima sostituzione: esce Johnsen, al suo posto entra Henry.

Gli emiliani continuano a tenere il gioco sulla trequarti avversaria.

Brivido per ospiti al 59’: su azione da calcio d’angolo Romero esce a vuoto ma Theate non riesce ad approfittarne.

Al 59’ Zanetti chiama una doppia sostituzione: escono Aramu e Vacca, al loro posto entrano rispettivamente Kiyine e Tessmann.

Al 61’ si sblocca il risultato. Sono i leoni a passare in vantaggio: Busio cerca di entrare in area, il pallone carambola proprio sui piedi di Okereke in area di rigore, il settantasette arancioneroverde è lesto ad anticipare Skorupski e con un tocco morbido la mette nel sacco. Bologna 0, Venezia 1.

Al 69’ è mister Mihajlovic a chiamare un doppio cambio per inserire forze fresche: Vignato prende il posto di Orsolini, e Sansone prende il posto di Barrow.

La reazione dei rossoblu non si fa attendere.

L’occasione per il Bologna arriva al 77’: Arnautovic riesce a recuperare un pallone difficile e dal limite spara un rasoterra preciso sull’angolino destro, Romero è fuori posizione ma d’istinto si tuffa e riesce a toccare la palla oltre il palo.

Girandola di sostituzioni per entrambi gli allenatori a dieci minuti dal termine:

Mihajlovic prova ad aumentare il carico offensivo inserendo Santander al posto di Hickey.

Zanetti si blinda inserendo Peretz al posto di Okereke e Modolo al posto di Busio.

All’87’ arriva l’ultimo cambio per il Bologna: esce Dominguez, al suo posto l’esordiente Viola.

Il signor Chiffi concede cinque minuti di recupero.

Al 91’ sono i lagunari a farsi pericolosi: Peretz lancia in verticale per Tessmann ma l’estremo difensore emiliano riesce a chiudergli lo specchio.

Al 95’ è ancora il Venezia a tentare l’ultimo assalto: Modolo tenta la fortuna dal limite ma Skorupski fa gli straordinari per respingere il pallone diretto all’angolo basso di destra.

Dopo un ulteriore minuto di recupero, con il triplice fischio di Chiffi, termina l’incontro con il risultato di Bologna 0, Venezia 1.

Il commento   nel post-partita di mister Paolo Zanetti: “Oggi abbiamo sofferto, abbiamo incontrato una squadra veramente forte che ci ha costretto ad una partita difensiva di grande cuore e di sacrificio. Il calcio è anche questo, ed è in queste occasioni che bisogna essere umili ed avere la giusta mentalità. Essere presuntuosi non è mai la scelta corretta, soprattutto per chi come noi deve trovare anche in gare come questa i punti salvezza. Ci sono partite in cui si può essere arrembanti, altre in cui, come oggi, per meriti dell’avversario bisogna soffrire.

Abbiamo sfruttato uno dei nostri punti di forza che è il reparto difensivo, che soprattutto in quelli che sono i due centrali rappresenta per noi una garanzia. Caldara e Ceccaroni oggi hanno fatto una partita impressionante. Nel secondo tempo poi quando anche i nostri attaccanti sono stati più propositivi avremmo anche potuto chiudere la partita con due occasioni in contropiede.

Sono contento di come la squadra cerchi di interpretare quello che è il mio pensiero, in gare come questa la parola d’ordine è restare uniti e lottare tutti insieme, e così abbiamo fatto.

I nostri tifosi erano veramente in tanti e, oltre ad essere orgoglioso del fatto che siano venuti fino a qui per seguire la squadra, sono contento che abbiano potuto festeggiare una vittoria. Noi dobbiamo cercare di continuare a farli innamorare di noi, di ripagarli del loro affetto, e di dare sempre tutto in campo anche per loro, come abbiamo fatto oggi.

In settimana abbiamo lavorato molto sui calci d’angolo in quanto sapevo essere uno dei loro punti di forza. Anche i cambi che ho fatto sono stati volti ad aggiungere centimetri per contenere il loro assalto sui calci piazzati.

Questo campionato è difficilissimo, qui rispetto alla Serie B ogni squadra ha uno o più campioni, e la giocata del singolo è dunque sempre dietro l’angolo, il che ci costringe a lavorare di squadra in maniera sinergica in ogni minuto
”.

Partita decisamente difficile per gli arancioneroverdi, hanno alzato le barriere e difeso per quasi tutta la partita in attesa dell’occasione per poter dare la zampata vincente.

La decide Okereke in una delle poche concrete occasioni-goal.

Tessmann ed Henry sprecano il clamoroso raddoppio nelle due occasioni a tempo scaduto.

Missione compiuta per i ragazzi di Zanetti che sbancano il Dall’Ara e tornano in laguna con tre punti preziosissimi per la classifica.

Nel prossimo turno di campionato, sabato 27 novembre, i leoni ospiteranno in casa la difficilissima sfida con l’Inter mentre il Bologna sarà ospite dello Spezia.

IL TABELLINO:

Le formazioni:

Bologna FC: 28 Skorupski, 6 Theate, 17 Medel, 5 Soumaoro, 3 Hickey (19 Santander 79’), 32 Svanberg, 8 Dominguez (14 Viola 87’), 7 Orsolini (55 Vignato 69’), 99 Barrow (10 Sansone 69’), 21 Soriano, 9 Arnautovic. Allenatore: S. Mihajlovic

Venezia FC: 88 Romero, 55 Haps, 32 Ceccaroni, 31 Caldara, 7 Mazzocchi, 44 Ampadu, 5 Vacca (23 Kiyine 59’), 27 Busio (13 Modolo 80’), 10 Aramu (8 Tessmann 59’), 17 Johnsen, 77 Okereke (42 Peretz 80’). Allenatore: P. Zanetti

Marcatori: 61’ Okereke (Ven)

Direttore di gara: Daniele Chiffi. Assistenti: Stefano Liberti e Giovanni Baccini. VAR: Davide Ghersini

Crediti fotografici: Facebook @veneziafc

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