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A Roma si discute il valore del ceto medio per l’economia e la società

Lunedì 20 maggio, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari a Roma, si è svolta la presentazione del rapporto Cida-Censis “Il valore del ceto medio per l’economia e la società. È possibile vedere il video completo della giornata a questo link: https://webtv.camera.it/evento/25408#.

ROMA – Si assiste da tempo a una lenta erosione del ceto medio italiano, ma ora il fenomeno è accelerato, e si rischia di perdere il pilastro della nostra società e il fondamento della nostra economia. Oggi il 60,5% degli italiani si sente di appartenere al ceto medio. Prima ancora che una questione reddituale, essere ceto medio è una condizione di identità e status sociale percepito. Se però nel passato aureo dello sviluppo italiano, essere ceto medio significava sentirsi parte di un movimento collettivo in ascesa, oggi prevale la percezione di un declassamento socio-economico: il 48,8% vive il timore di una regressione nella scala sociale e il 74,4% ha la convinzione di un concreto blocco della mobilità verso l’alto.

Questi i dati che emergono dal Rapporto CIDA-Censis “Il valore del ceto medio per l’economia e la società” commissionato da CIDA, la Confederazione Italiana dei Dirigenti e delle Alte Professionalità, e presentati ieri durante il convegno tenutosi alla Camera dei Deputati, aperto con i saluti istituzionali del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani.

Per la tutela e il rilancio del ceto medio, sarebbero utili: un fisco che stimoli e accompagni lo sviluppo, più libertà di scelta per longevi e pensionati, oltre a più spazio al merito come regolatore sociale.

Stefano Cuzzilla, Presidente di CIDA, ha spiegato che l’obiettivo del rapporto è comprendere la percezione del Paese riguardo a questa classe intermedia, storicamente il cuore produttivo dell’Italia, sottolineando l’urgenza di dare voce a una popolazione che vive una fase di declassamento e non è adeguatamente ascoltata.

Proposte di CIDA alla politica

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