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A Roma il XXXV Congresso SIMGBM: la microbiologia al centro delle sfide globali

Microbiology 2025 roma

Dal 17 al 20 settembre l’Università Roma Tre ospita “Microbiology 2025”, evento internazionale dedicato al ruolo dei microrganismi nella salute, nell’ambiente e nelle biotecnologie

ROMA – I microbi sono la “maggioranza invisibile” che sostiene la vita sulla Terra: regolano ecosistemi, influenzano la salute umana e animale, e trovano applicazioni cruciali in ambito industriale e biotecnologico. Comprenderne il ruolo, soprattutto in un’epoca segnata dal cambiamento climatico e dall’aumento delle resistenze agli antibiotici, è una delle grandi sfide della scienza contemporanea.

Di questi temi si discuterà dal 17 al 20 settembre all’Università Roma Tre, in occasione del XXXV Congresso della Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche (SIMGBM), intitolato “Microbiology 2025”. L’evento, di respiro internazionale, è sponsorizzato dalla Federation of European Microbiological Societies (FEMS) e patrocinato dalle Università Roma Tre, Sapienza e Tor Vergata.

Il programma prevede 4 conferenze plenarie, 6 sessioni plenarie e 3 sessioni parallele dedicate a temi di frontiera: dal ruolo dei microrganismi negli ecosistemi che cambiano alle strategie multidisciplinari contro l’antibiotico-resistenza, dalle nuove ricerche sul microbioma umano e animale ai meccanismi di interazione tra patogeni e ospite, fino alla biologia e alle applicazioni biotecnologiche dei batteriofagi.

Parteciperanno oltre 300 studiosi, con 70 interventi orali e 160 poster di ricerca. Tra gli ospiti, scienziati di spicco italiani e internazionali, molti dei quali provenienti dal Dipartimento di Scienze di Roma Tre, riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza.

«L’uomo è un olobionte, un organismo in cui le cellule batteriche superano numericamente quelle umane. – spiega il prof. Paolo Visca, microbiologo e Prorettore alla ricerca di Roma Tre, co-organizzatore dell’evento – I microrganismi che ci abitano sono indispensabili alla nostra sopravvivenza e influenzano profondamente la nostra vita. Studiare i microbi significa comprendere la vita dell’uomo, degli animali e dell’intero pianeta».

Ampio spazio sarà riservato ai giovani ricercatori, con sei premi dedicati – tra cui il Franco Tatò Prize 2025 e il Genprobio Prize 2025 – che saranno consegnati il 19 settembre.

La lezione inaugurale e la prima sessione plenaria si terranno il 17 settembre nell’Aula Magna del Rettorato di Roma Tre (via Ostiense 133). Dal 18 al 20 settembre i lavori proseguiranno presso il Dipartimento di Giurisprudenza (via Ostiense 159).

Fondata nel 1982, la SIMGBM riunisce microbiologi attivi in ambito accademico e industriale, promuovendo la ricerca e la divulgazione scientifica. Membro fondatore della Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV), la Società ha visto avvicendarsi alla presidenza figure di rilievo della microbiologia italiana, fino all’attuale presidente Marco Ventura.

Il Congresso 2025 si conferma come un appuntamento di riferimento per la comunità scientifica, unendo ricerca di eccellenza, formazione e confronto internazionale sulle sfide e le opportunità offerte dalla microbiologia del futuro.

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