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A Rimini il XXVI Raduno nazionale Al-Anon/Alateen: 50 anni di ascolto, condivisione e sostegno alle famiglie

3 minuti di lettura

Dal 4 al 6 settembre al Palacongressi di Rimini il XXVI Raduno nazionale dei Gruppi familiari Al-Anon/Alateen. Un appuntamento dedicato a chi vive accanto a una persona con problemi di alcol, ma anche alla forza delle relazioni, alla consapevolezza e alla possibilità di ritrovare serenità.

RIMINI. Cinquant’anni di cammino, migliaia di storie condivise e una comunità costruita intorno all’ascolto e al sostegno reciproco. È questo il significato del XXVI Raduno nazionale dei Gruppi familiari Al-Anon/Alateen, in programma al Palacongressi di Rimini dal 4 al 6 settembre 2026.

L’appuntamento celebra i 50 anni di Al-Anon in Italia e rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno per i gruppi che riuniscono familiari e amici di persone con problemi legati all’alcol. Accanto ad Al-Anon sarà presente anche Alateen, il programma rivolto ai giovani che vivono, direttamente o indirettamente, le conseguenze della dipendenza da alcol all’interno della propria famiglia.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “50 anni di Al-Anon Italia: tante voci, un unico viaggio”, un tema che sintetizza una storia fatta di esperienze personali differenti, ma accomunate dalla ricerca di strumenti per affrontare situazioni familiari spesso complesse e dolorose.

Tre giorni di incontri e testimonianze

Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate e propone numerosi seminari, alcuni aperti al pubblico e altri riservati ai partecipanti dei gruppi.

L’apertura del Raduno è prevista *venerdì 4 settembre alle 14.30, mentre nel pomeriggio prenderanno il via i primi seminari. Tra i temi affrontati ci sono il riconoscimento dei propri sentimenti attraverso i Dodici Passi, il valore della *Preghiera della Serenità e il rapporto con il programma Alateen.

Alle 17.30 è previsto il “Benvenuto al Raduno”, momento ufficiale di apertura della manifestazione.

Particolarmente significativo sarà il seminario dedicato ai 50 anni di Al-Anon in Italia, pensato come un viaggio attraverso le tante voci che hanno contribuito alla crescita del movimento nel nostro Paese.

Famiglia, relazioni e senso di colpa

La giornata di sabato 5 settembre sarà caratterizzata da una riflessione ancora più ampia sul ruolo di Al-Anon nel territorio e nella vita familiare.

Tra gli appuntamenti figura la tavola rotonda “Al-Anon/Alateen nel rapporto con il territorio: ieri, oggi, domani”, insieme a incontri dedicati a temi molto concreti: come il servizio può aiutare l’unità e le relazioni in famiglia, come affrontare il senso di colpa e come superare alcune delle conseguenze emotive che possono accompagnare la convivenza con l’alcolismo.

Uno dei seminari è dedicato proprio ai *figli adulti di alcolisti, con una riflessione sul rapporto con se stessi e con gli altri: *“Oggi imparo ad amare attraverso il rispetto di me stesso e dell’altro”.

Non mancano inoltre momenti dedicati alla dimensione spirituale, alla letteratura e alla capacità di trasformare le perdite e le esperienze dolorose in occasioni di crescita.

Per le famiglie con bambini è previsto anche un Baby Parco con la presenza di babysitter, pensato per consentire ai genitori di partecipare alle attività del Raduno.

Un problema che coinvolge l’intera famiglia

Uno degli aspetti centrali della filosofia Al-Anon è proprio il riconoscimento che i problemi legati all’alcol non riguardano esclusivamente chi beve. Le conseguenze possono coinvolgere profondamente partner, genitori, figli, fratelli, amici e più in generale le persone vicine.

Da qui l’importanza di uno spazio nel quale poter parlare senza giudizio, confrontarsi con chi ha vissuto esperienze simili e imparare a distinguere ciò che si può controllare da ciò che non dipende dalla propria volontà.

Il programma del Raduno affronta quindi anche aspetti apparentemente lontani dalla dipendenza in senso stretto: confini personali, relazioni, autostima, perdono, senso di colpa, perdita e capacità di prendersi cura di sé.

La Festa della Gratitudine chiude il Raduno

La mattina di domenica 6 settembre sarà dedicata alla chiusura del Raduno con la Festa della Gratitudine, in programma dalle 9.30 alle 11.15.

Alle 11.30, infine, tutti i partecipanti saranno invitati in Sala della Piazza per la Festa degli Alcolisti Anonimi.

Il cinquantesimo anniversario di Al-Anon in Italia diventa così non soltanto una ricorrenza celebrativa, ma l’occasione per guardare al percorso compiuto e, soprattutto, alle persone che continuano a trovare nei gruppi un luogo di ascolto e condivisione.

Tre giorni, dunque, per raccontare cinquant’anni di storia attraverso le esperienze di chi ha scelto di non affrontare da solo le difficoltà vissute accanto all’alcolismo. Un viaggio fatto di tante voci, ma con una direzione comune: ritrovare consapevolezza, serenità e qualità nelle relazioni.

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