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A Mogliano Veneto nasce Venice Garden

Progetto senza titolo (52)

Firmato il protocollo tra 14 Comuni per promuovere il territorio tra il Sile e la Laguna di Venezia

MOGLIANO VENETO. Un nuovo progetto di promozione turistica territoriale prende forma tra le province di Treviso e Venezia. È stato sottoscritto oggi, presso il Parco della Cultura “Antonio Caregaro Negrin” di Mogliano Veneto, il protocollo di intesa per la costituzione del Marchio d’Area Venice Garden, iniziativa che riunisce 14 Comuni con l’obiettivo di valorizzare in maniera coordinata il patrimonio ambientale, culturale, storico ed enogastronomico di un territorio che si estende dalle risorgive del Sile fino alla Laguna di Venezia.

«La nascita di Venice Garden rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione che ha saputo superare i confini amministrativi per costruire una visione condivisa del territorio. Mettere in rete 14 Comuni significa valorizzare un patrimonio diffuso di paesaggi, cultura, storia e tradizioni, creando nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali e per le attività economiche che operano nel settore turistico» dichiara il Sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato.

«Due anni e mezzo di lavoro ci hanno portato a questo risultato. Venice Garden nasce per dare al territorio una voce unica e una maggiore capacità di promozione, mettendo in rete risorse, competenze e progettualità che fino a oggi hanno operato in modo frammentato» aggiunge l’Assessore con delega al Turismo, Giorgio Copparoni. 

Alla firma hanno partecipato i sindaci dei Comuni aderenti al progetto, che individua nel Comune di Mogliano Veneto l’ente capofila del percorso.

Il Marchio d’Area coinvolge i Comuni di Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Monastier di Treviso, Morgano, Preganziol, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea e Zenson di Piave.

Il progetto nasce da un percorso di collaborazione avviato negli ultimi anni tra le amministrazioni locali per costruire una visione condivisa dello sviluppo turistico dell’area. L’obiettivo è rafforzare l’identità di un territorio caratterizzato dalla presenza del fiume Sile, delle ville venete, del Terraglio, degli itinerari ciclopedonali, delle eccellenze enogastronomiche e della vicinanza a poli di richiamo internazionale come Venezia, le Dolomiti e le Colline del Prosecco.

Secondo i dati analizzati durante il percorso preparatorio, l’area registra complessivamente quasi 750 mila presenze turistiche all’anno. Una base importante sulla quale costruire nuove strategie di promozione e accoglienza, con l’obiettivo di aumentare la permanenza media dei visitatori, distribuire meglio i flussi sul territorio e creare nuove opportunità di sviluppo per le attività economiche locali.

Il protocollo prevede la realizzazione di iniziative condivise di promozione territoriale, lo sviluppo di strumenti comuni di comunicazione e accoglienza, il coinvolgimento degli operatori turistici e delle associazioni del territorio e la definizione di una governance unitaria in grado di coordinare le attività del Marchio d’Area. Il percorso si inserisce inoltre nel quadro della collaborazione con la DMO Marca Treviso e delle strategie regionali per lo sviluppo turistico sostenibile.

Con la firma odierna prende ufficialmente avvio una nuova fase di collaborazione tra i Comuni aderenti, nella volontà di promuovere il territorio come una destinazione integrata, di mettere in rete paesaggio, cultura, natura, mobilità lenta e qualità della vita.

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