Il Comune di Cologno Monzese, Milano, quest’anno ha deciso di ricordare il 17 maggio, cioè la giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia indetta dal Parlamento Europeo nel 2007, con una serata dedicata al libro “Mio figlio. L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli”.
COLOGNO MONZESE – In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra il 17 maggio di ogni anno in seguito alla risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007, l’Amministrazione Comunale di Cologno Monzese ha deciso di promuovere una serata di riflessione e dibattito.

Il centro dell’attenzione sarà il libro di Marco Termenana, “Mio figlio. L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli”, che sarà discusso venerdì 17 maggio alle ore 21 presso Villa Casati, Sala Pertini, in via Giuseppe Mazzini, 9. L’evento è aperto al pubblico e l’accesso è libero fino a esaurimento posti.
Dopo i saluti del Sindaco Stefano Zanelli, sarà Loredana Manzi, Vicesindaco ed Assessore alla Cultura ed allo Sport, a introdurre la serata. Il giornalista Fabio Benati, storica spalla dell’autore nelle sue serate lombarde, modererà il dibattito.
L’iniziativa, che gode del patrocinio della Willchip International s.r.l. di Milano, rappresenta un momento di confronto e approfondimento su tematiche delicate e importanti, senza retorica ma con un approccio empatico e aperto alla comprensione.
Il libro di Termenana, scritto anche con lo pseudonimo di El Grinta, si inserisce in un contesto di sensibilizzazione e testimonianza, ispirato al tragico evento del suicidio di Giuseppe, il primogenito dell’autore, avvenuto nel 2014. Attraverso una narrazione lucida e priva di enfasi, il libro affronta il tema del disagio interiore e dell’identità di genere, offrendo uno sguardo intimo e profondo sulla vita di chi si è sentito prigioniero del proprio corpo sin dall’adolescenza.
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