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Leggere l’oroscopo ai nostri giorni

"Secondo la mitologia cinese, un tempo c’erano dieci soli, figli della dea madre Xihe. Ogni giorno la dea lavava i figli nel lago e li posava su un grande albero di gelso. Da lì, un

“Secondo la mitologia cinese, un tempo c’erano dieci soli, figli della dea madre Xihe. Ogni giorno la dea lavava i figli nel lago e li posava su un grande albero di gelso. Da lì, un sole scivolava verso il cielo per dare inizio al giorno mentre gli altri restavano dov’erano. Era un buon sistema: la settimana era di dieci giorni e per ogni sole arrivava il momento di splendere. Ma un giorno i fratelli si stancarono di quella routine e decisero di sorgere tutti insieme. Per loro fu un’esperienza divertente, ma sulla Terra faceva così caldo che non cresceva più nulla. A risolvere il problema fu l’arciere Hou Yi, che con la sua mira infallibile abbatté nove soli, lasciandone solo uno a fornire luce e calore. La leggenda non lo dice, ma sospetto che Hou Yi fosse del Leone.”

 

 

Questo è il mio oroscopo della settimana, e per quanto mi riguarda, il migliore che si possa trovare in giro, scritto dall’astrologo Rob Brezsny. Potete trovare il vostro sul suo sito: https://www.freewillastrology.com/horoscopes/leo.html. Ogni volta che leggo come sono le stelle per il Leone nei suoi oroscopi, mi capita di pensare: “Ma come fa a imbroccarla ogni volta?”. Eppure i suoi oroscopi non sono quelli che conosciamo normalmente come “Luna in Saturno” e via dicendo, sono per lo più metafore culturali che la sua mente creativa partorisce con un tempismo ineccepibile.

 

 

Ma quanto senso può avere, per chi come noi è un prodotto post-illuminista, leggere un oroscopo? In realtà per molto tempo c’è stata una simbiosi tra due discipline che riguardano le stelle, l’astrologia e l’astronomia, e che ora non esiste più. “Migliaia di anni fa, quando i nostri antenati scrutavano il cielo, vedevano una distesa di luci. Se anche non avevano idea di che cosa fossero, come noi oggi scientificamente parlando, avevano scoperto qualcosa di spettacolare in loro. I loro movimenti non solo erano prevedibili, ma avevano anche avevano degli effetti evidenti. Le stagioni, le maree, i raccolti.” così si sente sulla puntata “Astrology”, che fa parte dell’interessante raccolta di documentari “Explained” creata da Netflix. Se le stelle erano così influenti sulla Terra, perché allora non avrebbero potuto influenzare le nostre vite?

 

 

Nel 1930, un giornale di Londra una colonna dell’astrologo R.H. Naylor per la nascita della Principessa Margaret. L’astrologo predisse che la Principessa avrebbe avuto, una volta adulta, “disdegno per la moderazione”: effettivamente, fu proprio così. Inoltre, scrisse che quando la Principessa avrebbe avuto sette anni, ci sarà stato un evento di enorme importanza nella famiglia reale: e di nuovo andò così. Poco prima che Margaret compisse sette anni, suo zio abdicò per sposare l’attrice americana e il trono passò a suo padre (ne saprete qualcosa se avete guardato Il discorso del re). Questo rese sua sorella Elisabetta II la prossima in linea di successione. In seguito alle inquietanti predizioni, che si rivelarono corrette, il giornale diede a R.H. Naylor una colonna fissa, dove anziché scrivere dei reali e degli eventi del mondo, l’astrologo iniziò a scrivere per i lettori basandosi sui loro segni del sole. Fu così che l’idea prese piede su altri giornali, fino a diffondersi mondialmente.

 

 

Un’altra moda incrementò la fama dell’astrologia in quegli anni: la psicoanalisi. “Non siamo né dell’oggi né di ieri; siamo di un’era immensa” secondo Jung. E secondo questa linea di idee, rese popolare l’idea che ci fossero quattro tipi ricorrenti di personalità. E questa convinzione però test psicologici come quello creato da Myers-Briggs, che viene ancora oggi usato da famose aziende per valutare i dipendenti. Jung fu anche un appassionato studente di astrologia, tanto da riportare nella corrispondenza e con il suo amico  Freud: “Le mie serate sono largamente impegnate dallo studio dell’astrologia. Scommetto che un giorno scopriremo nell’astrologia una buona dose di conoscenza che è stata intuitivamente progettata nei cieli”.

 

 

Poi, all’iniziò degli anni ’60, una nuova era iniziò: l’astrologia spopolò come il movimento New Age. Nella musica iniziarono a diffondersi canzoni come The Age of Aquarius, dove i  Fifth Dimension assicuravano che l’amore era nelle stelle (https://www.youtube.com/watch?v=kjxSCAalsBE).Non furono certo i soli. Nessuno contribuì forse così tanto come Linda Goodman nel suo libro del 1968 “I Segni del Sole”: presto un bestseller con più di 30 milioni di copie. Il primo libro dell’astrologia, per essere precisi, a entrare nella lista dei bestseller del NY Times. Il libro prometteva di aiutare i lettori a capire i loro sogni nascosti, i desideri nascosti, le loro personalità, solo basandosi sul loro segno solare. Il libro descriveva quello che oggi conosciamo come le personalità del nostro segno zodiacale. L’astrologia, come movimento, ebbe un’impennata. Rimane comunque più scienza che arte. Per esempio, i nostri segni del sole non sono più molto accurati. In più di 2000 anni da quando furono creati i segni zodiacali, la Terra si è inclinata. Significa che il vostro segno del Sole si è spostato e tecnicamente c’è un nuovo segno chiamato Ofiuco.

 

 

La comunità scientifica è molto scettica nei confronti dell’astrologia, che non rientra proprio nella moderna definizione di scienza. Da alcune ricerche si è scoperto che le persone che hanno minore controllo sulla propria vita sono più inclini a credere nell’ astrologia e si riconoscono negli oroscopi. Non solo. E che la mentalità positività che si può ottenere leggendo un oroscopo può aiutare molto nei test cognitivi e di creatività. E questo, se la parola placebo vi ricorda qualcosa, è perché qualcosa non ha bisogno di essere reale per avere effetto. Certe volte solo credere in qualcosa ha i suoi effetti, e questo si è confermato dalla scienza. E molte persone credono negli oroscopi perché hanno un altro effetto psicologico: conosciuto come effetto Barnum dal nome del circense P.T. Barnum. Basato su uno studio del 1949, nel quale a 39 studenti del college vennero assegnate delle personalità, e gli venne detto che erano basate su un esame psicologico: in realtà, i profili erano tutti identici e descrivevano sono caratteristiche generali. In sostanza, ognuno riconosce se stesso per come viene presentato, anche se a dire il vero io ho completamente rinnegato parte della descrizione del mio segno lunare cinese, ossia “La Capra”, dove dice che caratteristica principale è la nostra innata eleganza.

 

 

Ciò che importa, è che per la maggior parte queste descrizioni sono positive; un esempio classico sarebbe “Acquario: trattenere le emozioni negative ti annebbierà le intuizioni”. Che cosa offre l’astrologia con la sua miscredente positività? Un espetto del suo fascino risiede nel fatto che offre una spiritualità che altrimenti le persone che non appartengono ad una religione tradizionale non potrebbero avere. Ricerche mostrano come gli americani siano meno religiosi, ma più spirituali che mai.

 

 

Questo succede anche se oggigiorno, non come ai tempi dell’astronomo Claudio Tolomeo, che fu il pioniere dell’astrologia dato che fu il primo a calcolare accuratamente la velocità e la rotazione dei pianeti intorno alla Terra (talmente accurato che fu la base con cui si scrissero i calendari nei successivi 1500 anni), sappiamo che l’idea di “Orione” non ha fondamento. Con il suo trattato astrologico “Tetrabiblos” l’astrologia greca si diffuse nel Medio Oriente e in India, non in Cina però dato che già avevano il loro sistema zodiacale basato sull’anno di nascita. Ora che non siamo più al centro dell’universo, la realtà si fa molto più caotica. Se infatti le costellazioni prima erano disegnate intorno ad una sfera che ruotava intorno alla Terra, ora, tutto d’un tratto diventano stelle sparse dappertutto in uno spazio iperbolico. Ma se ora l’astrologia ha molte meno credenziali che quando veniva usata nelle corti reali del diciassettesimo secolo, non bisogna dimenticare che può avere reali effetti positivi sulla vita delle persone. Da qui il verdetto: si consiglia definitivamente di leggere l’oroscopo, anche ai giorni nostri. Proprio, o forse in quanto, scettici.

 

 

 

 

 

 

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