Il travel retail italiano si arricchisce di un nuovo indirizzo gastronomico dal sapore mediorientale. Comptoir Libanais, la catena britannica famosa per il suo concept esperienziale ispirato alle atmosfere del Medio Oriente e del Nord Africa, ha inaugurato il suo terzo ristorante italiano nella nuova area airside dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia.
Un’espansione che continua nel travel retail italiano
Il nuovo locale nasce dalla partnership consolidata tra il brand — fondato a Londra da Tony Kitous — e Areas MyChef, tra i principali operatori mondiali della ristorazione dedicata ai viaggiatori. L’apertura veneziana arriva dopo il debutto italiano del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e il recente lancio, nello scorso luglio, presso la Stazione di Roma Termini.
Il locale: un souk mediorientale in miniatura
Situato al primo piano della nuova area partenze airside, il ristorante occupa circa 90 metri quadrati con numerosi posti a sedere. Coerente con l’identità del brand, l’ambiente ricrea l’atmosfera dei tradizionali souk mediorientali: pareti dai colori vivaci, sedute variopinte, lampadari sospesi e composizioni floreali si combinano con i profumi delle spezie, dando vita a uno spazio distintivo pensato per offrire ai passeggeri un momento di relax sensoriale prima del volo.
Un menù pensato per ogni momento della giornata
L’offerta gastronomica copre l’intera giornata, dalla colazione fino a tarda sera, rispondendo sia a chi desidera fermarsi al tavolo sia a chi cerca un pasto veloce da asporto ma di qualità. La proposta si basa su freschezza, genuinità e condivisione, richiamando il valore arabo del Karam (generosità).
Tra le specialità in carta:
- Hummus e baba ganoush
- Pollo shawarma
- Insalata fattoush
- Tagine e cous cous salad
- Ampia scelta di opzioni vegetariane e vegane
- Colazioni tipiche mediorientali
- Limonate fatte in casa con fior d’arancio o menta
- Tè alla menta e altre bevande tradizionali
Per velocizzare il servizio, il punto vendita dispone di quattro casse, di cui due kiosk digitali per l’autoordinazione e il self-payment. È inoltre disponibile una linea di merchandising dedicata, per chi desidera portare a casa un ricordo dell’esperienza.
Sostenibilità al centro del progetto
L’apertura si inserisce in una strategia orientata alla sostenibilità ambientale e ai principi ESG. Areas MyChef ha allineato la gestione degli spazi e i lavori di allestimento al progetto promosso da SAVE per il conseguimento della certificazione LEED dell’aerostazione, seguendo criteri rigorosi in tema di risparmio energetico e idrico, riduzione delle emissioni di CO2 e utilizzo di materiali a basso impatto ecologico.
Le dichiarazioni
Francesco Malservisi, Direttore Commerciale e Marketing Italy di MyChef – Gruppo Areas, ha sottolineato come l’apertura veneziana rappresenti una tappa importante nel percorso di espansione dell’azienda nei principali hub del travel retail italiano, evidenziando i buoni risultati già raccolti a Malpensa e Termini e l’entusiasmo per portare a Venezia un concept capace di unire cucina sana e fresca a un’atmosfera unica.
Ilaria Grandin, Direttore Marketing e Commerciale Non Aviation dell’Aeroporto di Venezia (Gruppo SAVE), ha evidenziato come l’arrivo di Comptoir Libanais rafforzi il percorso di qualificazione dell’offerta commerciale dello scalo, portando un’esperienza gastronomica autentica e contemporanea in linea con le aspettative di una clientela internazionale, grazie alla collaborazione con MyChef.
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