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Venezia: inaugurato il Restauro dell’Ex Convento delle Terese all’Università Iuav

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L’Università Iuav di Venezia ha inaugurato il restauro dell’ex Convento delle Terese, un progetto che fonde la conservazione del patrimonio storico-architettonico con soluzioni tecnologiche avanzate per la sostenibilità. L’evento si è svolto giovedì 9 aprile alla presenza di figure istituzionali e accademiche di spicco

VENEZIA. Il restauro dell’ex Convento delle Terese rappresenta un modello di come la tutela del patrimonio storico possa integrarsi con le più avanzate soluzioni tecnologiche in materia di sostenibilità ambientale. Il complesso, parte integrante della storia urbana veneziana, è stato oggetto di un progetto che ha coniugato conservazione, innovazione e transizione energetica, trasformando un edificio storico in un’infrastruttura contemporanea efficiente, resiliente e a ridotto impatto ambientale.

Il progetto non si ferma qui. È già stato avviato il percorso per la riqualificazione e la valorizzazione della Chiesa delle Terese, parte integrante del compendio dell’ex Convento delle Terese. L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa tra il Comune di Venezia, l’Università Iuav di Venezia, la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace e la Diocesi Patriarcato di Venezia di destinare l’immobile a un progetto di carattere accademico e culturale, con particolare riferimento ai temi della pace, della ricostruzione e della rigenerazione dei territori colpiti da conflitti e guerre.

Secondo Benno Albrecht, rettore dell’Università Iuav di Venezia, «L’inaugurazione delle Terese è un momento molto importante per l’Università Iuav di Venezia e per la città. Per l’Ateneo significa poter finalmente restituire a pieno uso, dopo molto tempo, l’ex Convento delle Terese come centro di un grande “pensatoio” Iuav, che ospiterà gli studioli dei docenti e aule studio per gli studenti e le studentesse. Per Venezia rappresenta invece un’occasione significativa: dopo cento anni sarà possibile vedere il cortile nella sua completezza. Si tratta di un complesso di grande valore anche per l’area di Santa Marta, perché rafforza e rende ancora più visibile il sistema e la visione di una città – campus, valorizzando un complesso di grande pregio ancora poco conosciuto. Il prossimo obiettivo sarà il recupero e il riuso della chiesa, con l’idea di realizzare un centro di studi dedicato alla pace e alla ricostruzione, capace di offrire anche alla città un grande spazio adatto a ospitare diverse tipologie di eventi».

Paolo Faccio, docente Iuav in restauro dell’architettura e direttore dei lavori del cantiere, ha commentato: «L’intervento delle Terese costituisce un esempio di come la storia debba confrontarsi con le necessarie innovazioni funzionali e tecnologiche. La volontà di garantire la conservazione delle caratteristiche materico costruttive e architettoniche in un’ottica di efficientamento energetico e miglioramento del sistema distributivo, è stata la base per la progettazione dell’intervento, preceduta da una attenta campagna di diagnostica, e successivamente dalla cura della esecuzione dei lavori. Le funzioni delle aule studio e degli studioli rimangono invariate ma il sistema impiantistico è stato dotato di un controllo di gestione ed efficienza in grado di garantire un monitoraggio continuo di tutte le funzioni in osservanza con gli obiettivi di sostenibilità dell’intervento. Il sistema accennato è stato implementato con una rete di sensoristica per il monitoraggio di alcuni parametri indicativi della sicurezza strutturale, elemento fondamentale anche per la gestione complessiva della manutenzione del complesso. La storia è emersa con le opere di conservazione, tutte rigorosamente realizzate con materiali e protocolli di intervento sostenibili, in particolare quello che ha riguardato le facciate interne ed esterne dell’edificio. Sono emerse parti di intonaco storico, rimaste nascoste negli interventi del passato ed è stata recuperata parte della pavimentazione storica con una integrazione contemporanea».

L’ex Convento è stato restaurato tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila, con opere di ristrutturazione e adeguamento architettonico necessarie per ospitare le attività di didattica e di ricerca che vi avrebbero trovato sede ma rispettando le caratteristiche formali, distributive e strutturali tipiche di un convento seicentesco. Per una metratura totale di 9.071 mq nel palazzo restaurato sono stati ricavati 75 studioli per 184 docenti, 8 aule per lezioni e laboratori, 100 postazioni per studenti e studentesse.

Il restauro dell’ex Convento delle Terese all’Università Iuav di Venezia rappresenta un importante passo avanti nella conservazione del patrimonio storico e nella promozione della sostenibilità ambientale. Il progetto dimostra come sia possibile coniugare la tutela del passato con l’innovazione tecnologica per creare spazi funzionali, efficienti e a basso impatto ambientale, a beneficio della comunità accademica e della città di Venezia.

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