Dopo la doppia vittoria di Laura Pirovano in discesa, nel SuperG stavolta a vincere è Elena Curtoni. Terza Asja Zenere al suo primo podio in carriera
VAL DI FASSA – Non poteva finire meglio il weekend di gare di Coppa del mondo femminile in Val di Fassa. Dopo le due vittorie consecutive di Laura Pirovano nelle due discese, arriva anche quella nel superG di Elena Curtoni condita dal terzo posto di Asja Zenere, al suo primo podio in carriera.
Chiamiamolo “Effetto Brignone“, ma le Azzurre in questo fine settimana di gare casalinghe si sono letteralmente scatenate. Come se la leggendaria prestazione della Tigre di La Salle ai Giochi Olimpici di Milano Cortina avesse sbloccato qualche nuovo super potere alle compagne di squadra. Ecco quindi tre prestazioni incredibili, con la ciliegina sulla torta della doppietta nel SuperG.
Curtoni conduce la gara in modo perfetto riuscendo a chiudere in 1’29″07. La valtellinese si prende così la sua quarta vittoria in carriera, la seconda in SuperG dopo Cortina nel ’22. Seconda arriva la norvegese Kaisa Vickhoff Lie, staccata di 26 centesimi. La giornata sembra già così perfetta, ma la sorpresa arriva alla fine quando col pettorale numero 33 scende Asja Zenere e si va a mettere in terza posizione a un solo centesimo dalla norvegese.
Un sorpasso che serve soprattutto alla classifica di specialità, levando punti ad Alice Robinson (quarta) che recupera comunque nei confronti di Sofia Goggia (oggi nona) ancora prima a 449 punti contro i 386 della neozelandese. tutto si deciderà nell’ultima gara alle finali di Lillehammer in programma dal 25 al 27 marzo.
Saranno dunque cinque le azzurre che prenderanno parte al superG in Norvegia: Goggia, Curtoni, Pirovano, Melesi e, grazie al terzo posto odierno, Zenere.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Elena Curtoni:
“Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e di supporto, ma sono una che fa le proprie cose da sola. Ho vissuto tutta la stagione cercando di godermi gara dopo gara ed ora vado alle finali di Lillehammer su una pista che mi piace”.
Questo invece il commento di Zenere:
“Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma così è ancora più bello. È una giornata incredibile. Non avrei mai pensato di fare podio prima in superG che in gigante, che è una disciplina che sento più mia. Su questa pista ci sentiamo particolarmente a casa a San Pellegrino. Non ho mai pensato di non avere le carte per raggiungere il podio. Spero che la mia salute migliori. Se si va forte i risultati arrivano. Ho sempre fatto fatica e ho sempre combattuto per arrivare al risultato. Ora me la godo, e poi come viene viene. Sapevo che avrei potuto fare bene in questi giorni, ma ho avuto problemi con le ginocchia. Poi ho visto questo tracciato e ho detto questo è da gigantista: ed è saltato fuori”.
Ottavo posto per Laura Pirovano, staccata di 46 centesimi dalla compagna di squadra:
“Oggi ho dovuto raschiare il fondo del barile delle energie, ero davvero stanchissima. Finalmente posso lasciarmi andare. Non ho avuto occasione di festeggiare le due vittorie, ma lo farò ora. Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. Comunque è una bellissima giornata anche oggi per l’Italia”.
Nona Sofia Goggia, in un weekend non dei migliori per lei:
“Ho limitato i danni, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Mi dispiace molto di avere fatto così fatica, perché era un bellissimo superG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno. Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni”.
Ordine d’arrivo SG femminile Cdm Val di Fassa (Ita)
Photo Credits: Fisi.org
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