Gemini Basket Mestre 1958 sfiora il colpaccio. Il canestro del livornese Lenti sulla sirena regala il +2 che porta alla vittoria la squadra di Cardani. Si va a gara 4, ma Mestre c’è. Eccome. Ammutolire il PalaMacchia non è da tutti.
LIVORNO – Il PalaMacchia esplode di gioia per quel pallone nel cesto proprio sulla sirena. Non fosse stato così, avremmo parlato di almeno un supplementare. E forse quei 5′ in più avrebbero raccontato una partita diversa.
Giocare a Livorno non è mai facile. Se i ragazzi di coach Ciocca hanno dovuto fare i conti, nelle prime due gare, con un Taliercio degno delle grandi sfide del passato, il PalaMacchia è, da sempre, la torcida brasiliana del basket. Chi, almeno una volta nella vita, ci ha messo piede, sa di cosa parliamo. È difficile dialogare anche con il vicino di posto.
Tant’è, vuoi che giocare in casa ha tutto un altro sapore, Livorno allunga la serie e conquista la prima vittoria dopo una tiratissima gara3.
La partita va a corrente alternata. Nel primo quarto i piellini sembrano in stato di grazia e Mestre paga dazio. Il terzo periodo sembra quasi la replica dell’incontro di mercoledì 17 maggio: i biancorossi si scrollano di dosso il torpore e piazzano un break di 28 a 7.
L’ultimo quarto è un testa a testa giocato sul filo di lana, finché la manata di Lenti sulla sirena spegne temporaneamente i sogni di gloria dei mestrini, privati di Bortolin a 3’00’’ dalla fine per una problema alla caviglia.
Si va a gara 4 con “la speranza che Bortolin possa esserci, perderlo ora sarebbe una grande beffa“.
Aveva detto bene Tommaso Rossi a fine gara 2, parlando di “gioco di squadra che in pochi hanno“. E i Livornesi l’hanno provato sulla propria pelle al terzo quarto. Riuscire a “spaventare” il PalaMacchia non è da tutti.
Nel terzo periodo, infatti, “la Gemini ha fatto vedere una pallacanestro fatta di grande difesa e precisione offensiva e un quarto macchiato solo dall’uscita a 3’00’’ di Bortolin per un problema alla caviglia la cui entità si valuterà a breve. È mancato un soffio, quello che si spera possa arrivare lunedì sera altrimenti si tornerà di nuovo al Taliercio mercoledì prossimo per giocarsi l’eventuale bella di una serie comunque avvincente“.
Unicusano Pielle Livorno 76 – Gemimi Mestre 74
UNICUSANO PIELLE LIVORNO: Rubbini 5, Cristofani ne, Dadomo ne, Paoli 3, Lo Biondo 21, Diouf 5, Lenti 11, Di Sacco ne, D’Ercole 3, Almansi 19, Okiljevic ne, Campori 9. All.: Cardani.
GEMINI MESTRE: Mazzucchelli 18, Pellicano 5, Conti 15, Zinato ne, Di Meco, Rossi 4, Bortolin 14, Bocconcelli 8, Caversazio 7, Sebastianelli 3, Sequani ne. All. Ciocca.
NOTE: parziali 31-20, . Tiri liberi Pielle 9/17 -Gemini 9/12, da 3 11/27 – 9/29, rimbalzi 38-31.
credits foto Gemini Mestre – Alessandro Novi
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