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60 anni dalla strage di Ciaculli: un evento di commemorazione e lotta alla mafia

3 minuti di lettura

L’Associazione Piazzetta Bagnasco, in collaborazione con l’Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia, presenta: “STRAGE DI CIACULLI, LA STRAGE DIMENTICATA” 60° ANNIVERSARIO.
L’appuntamento, aperto a tutti, è previsto venerdì 30 giugno, alle ore 17:30, in piazzetta Bagnasco.
Interverrà Carmine Mancuso, con la partecipazione di Francesco Accordino, Pasquale Scimeca, Piero Messina, Marino Farbelli.

PALERMO – A sessant’anni dalla strage di Ciaculli, si rende necessario richiamare alla memoria coloro che persero la vita il 30 giugno 1963, nell’attentato perpetrato nella borgata agricola di Palermo con un’Alfa Romeo Giulietta carica di esplosivo. Questo, che rimane uno tra i più violenti attacchi che segnarono la conclusione della prima guerra di mafia della Sicilia nel dopoguerra, sarà al centro di un incontro organizzato dall’Associazione Piazzetta Bagnasco e dall’Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia. All’evento parteciperanno Francesco Accordino, ex capo sezione omicidi della Squadra Mobile, Pasquale Scimeca, regista, Piero Messina, giornalista, e Marino Farbelli, parente di una vittima di mafia.

Carmine Mancuso, fondatore e presidente dell’Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia, spiega: “La strage di Ciaculli è una strage, per certi versi, avvenuta casualmente ma di marca prettamente mafiosa. Non avendo connotazione politica, è definita ‘la strage dimenticata’ perché, nel contesto in cui avviene, c’è un blocco di potere che si è impadronito di Palermo e ne condiziona la politica: parliamo di Lima, Gioia, Ciancimino e i cugini Salvo. Oggi dobbiamo ricordare questa strage perché è un crocevia, è un punto nodale per capire poi qual è stata l’evoluzione della mafia successiva. Pertanto restituire alla memoria dei più giovani il sacrificio di sette vittime, servitori dello Stato, e risalire alle origini dello strapotere mafioso è necessario e importante anche per comprendere come si muove la mafia moderna”.  

Carmine Mancuso nasce a Palermo nel 1948. Il padre Lenin Mancuso era un maresciallo della Polizia, assassinato dalla mafia nel 1979 insieme al giudice Cesare Terranova, con il quale lavorava e aveva istruito vari processi.

Carmine è stato Ispettore capo della Polizia di Stato, schierandosi sempre contro la mafia. Negli anni Ottanta è tra i promotori del “Coordinamento antimafia” di Palermo; nel 1991 è tra i fondatori del partito “La Rete” insieme a, fra gli altri, Leoluca Orlando e Nando Dalla Chiesa.

Con “La Rete”, nel 1991, è eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana e poi nel 1992 diviene senatore della Repubblica e vicepresidente del Gruppo Verdi – La Rete. Nel 1993 è eletto consigliere comunale a Castellammare di Stabia. Nel 1994 viene rieletto al Senato per la coalizione dei “Progressisti” in quota “La Rete”.

A fare gli onori di casa sarà Donato Didonna, presidente dell’Associazione Piazzetta Bagnasco.

Locandina

Associazione Piazzetta Bagnasco

L’Associazione Piazzetta Bagnasco, costituita nel 2019, è un’associazione di promozione sociale e culturale, apartitica e senza fini di lucro, ispirata alla crescita del capitale civico, presupposto anche di quello economico, attraverso l’esercizio dell’attività imprenditoriale socialmente responsabile. È composta da commercianti, pubblici esercizi, artigiani e attività di servizi con sede nell’omonima piazzetta o nelle vie che ad essa conducono. L’associazione, infatti, riporta il nome di un vero e proprio luogo fisico nel centro di Palermo.

Tra le tante varie attività dell’associazione c’è la promozione di iniziative culturali e artistiche di qualità. Ogni anno, infatti, viene presentato un ricco calendario di eventi primaverili – estivi (da due a tre ogni settimana, Ferragosto compreso). Così Piazzetta Bagnasco diventa centro nevralgico, cuore pulsante e snodo di manifestazioni che richiamano palermitani e non solo a partecipare a eventi intellettuali, scientifici, culinari, musicali, politici, letterari e artistici. L’associazione si fonde quindi nel suo luogo simbolo, trasformando la piazzetta nel salotto della città, ripopolandolo anche d’estate.

Il successo dell’edizione 2022, che ha riscosso apprezzamenti provenienti da un pubblico ogni volta variegato e ben assortito, segna la strada per la riedizione di nuove iniziative ed eventi che caratterizzano la stagione 2023, come:

• Presentazione di libri come ormai da consolidata tradizione, con personaggi anche di rilievo nazionale;
• Incontri su temi di Storia contemporanea, nell’80° anniversario dello sbarco degli Alleati in Sicilia, a cura di Lino Buscemi;
• Incontri su temi di divulgazione scientifica;
• Eventi musicali e artistici.

Gli eventi avranno luogo, da aprile a ottobre, nel secondo pomeriggio (indicativamente nell’orario 18:00 – 20:00) dei seguenti giorni: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì.

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