Giovedì sera è partita da Treviso la staffetta benefica a sostegno della sede ANFFAS (Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo) di Faenza, duramente colpita dalla devastante alluvione dello scorso maggio. L’iniziativa è promossa congiuntamente dalle associazioni “La butto in vacca” e “La Diagonale” e vede la partecipazione di un gruppo di coraggiosi runner che, in quattro giorni, percorreranno 400 km raccogliendo preziosi fondi (per ora ammontano a circa 5.000 euro).
Il percorso della staffetta attraversa il Veneto e l’Emilia Romagna, toccando Preganziol, Mogliano Veneto, Mestre, Marghera, Padova, Verona, Peschiera del Garda, Mantova e Ferrara, e prevede l’arrivo a Faenza nel tardo pomeriggio di domenica 27 agosto.
Giovedì sera il passaggio a Mogliano Veneto ha ricevuto il caloroso saluto dell’Assessore alle Pari Opportunità Francesca Caccin che, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e insieme alla Consulta delle pari opportunità, ha dimostrato ai runner la propria vicinanza e gratitudine prima che riprendessero la marcia.

Nel sottolineare l’importanza di iniziative solidali come questa, l’Assessore Caccin ha dichiarato: «Questa staffetta benefica rappresenta un esempio straordinario di come possiamo unirci per aiutare coloro che sono stati colpiti dalla difficoltà. L’entusiasmo dei partecipanti e il coinvolgimento delle comunità incontrate lungo il percorso rappresentano un segno tangibile di unità e amicizia».
L’arrivo della staffetta a Faenza il prossimo 27 agosto sarà abbracciato con gioia dalla comunità locale e dal centro diurno per disabili della città romagnola, cui questa staffetta punta a restituire vitalità e speranza grazie ai fondi raccolti.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
