Ieri, a Mogliano Veneto la tradizionale cerimonia, insieme al messaggio di pace lanciato dai bambini, ha ricordato la fine della Prima Guerra Mondiale e festeggiato le Forze Armate
Mogliano Veneto (TV) – Il 4 novembre in tutta Italia si celebra la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, una ricorrenza che vuole ricordare la conclusione della Prima Guerra Mondiale e onorare il sacrificio di tutti i Caduti. È il giorno in cui la storia nazionale si intreccia con la memoria dei soldati che hanno contribuito a rendere possibile l’unità del nostro Paese.
La data del 4 novembre richiama l’entrata in vigore dell’Armistizio di Villa Giusti nel 1918, che permise all’Italia di rientrare nei territori di Trento e Trieste e di completare il lungo percorso di unificazione nazionale iniziato nel Risorgimento. Commemorare questa giornata significa non solo ricordare il passato, ma anche riflettere sul valore della coesione e della difesa della nostra identità nazionale.
La cerimonia
Il programma delle celebrazioni è iniziato al mattino con le commemorazioni nei monumenti ai Caduti delle frazioni di Bonisiolo (ore 8.15), Zerman (ore 8.45) e Campocroce (ore 8.45).
Alle 10.00 il corteo si è radunato presso il cippo di via Ragazzi del ’99, a Mogliano, dove è stata deposta una corona d’alloro. Poi si è proseguito verso il Cimitero. Qui è stata deposta una corona in ricordo dei Caduti della Grande Guerra.
La cerimonia è poi proseguita nella Sala Consiliare del Municipio, con la deposizione di fiori alle lapidi dei Caduti.
Infine, alle 11.00 in Piazza Caduti c’è stata l’alzabandiera, la deposizione della corona al Monumento ai Caduti e l’intervento del sindaco Davide Bortolato. Alle 16, infine, in Piazza caduti c’è stata la cerimonia dell‘ammainabandiera.
Alle celebrazioni hanno preso parte le associazioni combattentistiche e d’arma, I Carabinieri, la Polizia Municipale, la Croce Rossa, i volontari della Protezione Civile, l’ANPI e numerose realtà civili e militari del territorio.
Il volo degli aeroplani
Commovente è stato il volo degli aeroplani di carta lanciati dai bambini delle elementari che hanno scritto in ognuno parole e messaggi di pace.
A decine sono stati lanciati sul pavimento nuovo di restauro della Piazza dedicata proprio ai Caduti, per manifestare il desiderio di pace di tutti.
4 Novembre, la festa senza festa
Nel 2023 il 4 novembre è stata ripristinata come festività nazionale per legge, con il fine di onorare i caduti e unire il paese. Le celebrazioni includono cerimonie ufficiali e, grazie al Ministero della Cultura, l’ingresso gratuito a musei e siti archeologici.
Dopo essere stata soppressa nel 1977, insieme ad altre feste come ad esempio l’Epifania, il 6 gennaio, fu deciso di spostare le celebrazioni alla prima domenica di novembre per aumentare il numero di giorni lavorativi. La festa è stata quindi abolita come festività fissa e trasformata in festa “mobile”.
Ora, da quest’anno il 4 novembre ritorna ad essere, per legge, Giornata dell’Unità Nazionale e le Forze Armate. Ma la giornata di festa lavorativa non è stata ripristinata.
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