Istituita da un birraio californiano, la festa si è estesa in tutto il mondo e celebra l’importanza della birra come cultura e piacere.
Bionda, bruna, rossa ce n’è per tutti i gusti ma soprattutto conviviale e “raccoglitore di emozioni”, felicità.
Un vero omaggio ai mastri birrai, addetti ai lavori e appassionati del mondo dell’industria della birra che oggi, idealmente, si riuniscono in pub e birrerie di tutto il mondo.
La birra è una delle bevande più antiche esistenti e la sua nascita risale al 10.000 a.c. in Mesopotamia dove secondo un’antica leggenda, una donna, dopo aver compiuto la raccolta dei cereali, li dimenticò in un’anfora sotto le intemperie. La pioggia fece il resto, bagnando i semi e creando così la fermentazione. Nacque la birra; esistono poi altre teorie che confermano che la bevanda venne prodotta circa 7.000 anni fa in un territorio che potrebbe corrispondere all’attuale Iran.
In Italia nel 1845 Giacomo Bosio costruì il primo birrificio a Torino: la Birreria Del Giardino che stabilì la sua prima sede nel centro storico.
Grigliate o aperitivi, la birra è sempre protagonista assoluta delle estati italiane e si accompagna sempre da una fluente schiuma che arriva al palato prima della birra stessa, creando quell’anticamera di sapore e temperatura imperdibile..
E allora oggi è il momento di alzare i boccali, precisando che la più costosa birra al mondo è la Vielle Bon Securs, venduta per il “modico” prezzo di $1000 a bottiglia al Bierdrome di Londra.
Instacult di Mauro Lama
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